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Parma 1913 | Vigilia contro l'Arzignano, Apolloni: "Non bisogna vincere per forza, abbiamo un obiettivo in testa"

Il tecnico crociato in conferenza: "Dobbiamo arrivare al risultato attraverso il gioco, stiamo portando la storia del calcio in categoria ma siamo umili. Longobardi in panchina, anche se non potrà giocare"

Emozione alle stelle, almeno pari alla responsabilità di vincere quasi a tutti i costi. Il Parma comincia il campionato consapevole di avere un ruolo importante,  di avere un peso imposto dalla maglia e dalla storia del calcio. Apolloni vuole vincere ma con il gioco, vuole arrivarci attraverso il lavoro e attraverso il bel calcio, cercando di smorzare la tensione di questa prima conferenza stampa, storica e significativa. Questo è l'obiettivo del Parma, la consapevolezza di quelli che sanno di essere forti e per lo stesso motivo sono condannati a fare bene.

"C'è emozione nel vedere la voglia di iniziare e confrontarsi -ha esordito il Mister- dopo un periodo di allenamento abbastanza intenso, vedo la squadra pronta,  i ragazzi hanno lavorato con testa, gambe e cuore. Portiamo la storia del calcio internazionale e la maglia che indossiamo lo dimostra: sappiamo di avere una grande responsabilità,  ma anche un'opportunità di dimostrare che il Parma torna a far parlare di sé per il calcio e non per altre polemiche. Io non ho mai avuto occasione di giocare in serie D, ma abbiamo molti calciatori che invece masticano questa categoria". 

VIDEO: LE PAROLE DI APOLLONI 

"Per quanto riguarda la formazione -prosegue il Mister- io ho in mente tante cose, sicuramente abbiamo collaudato un tipo di gioco ma non escludo altre soluzioni. I giocatori sono molto bravi a sistemarsi sul campo anche per le caratteristiche che hanno. Miglietta ad esempio è appena arrivato ma si è messo a disposizione con grande umiltà ed ha già mostrato di essere un giocatore importante. Longobardi sarà con noi in panchina, vuole fare parte del gruppo come Baraye: loro ci tengono tanto ad essere coinvolti perché stanno dando tutto sul campo. Dovrò fare e meno di Saporetti e Donati, acciaccati, poi non ho il trasfert per Rodriguez.

"Per quanto riguarda l'Arzignano -conclude Apolloni- non sono riuscito a guardare il video, Galassi mi ha parlato di un attaccante valido e bravo tecnicamente. Hanno un ottimo esterno alto e un terzino di qualità, con un bravissimo difensore centrale. D'ora in poi manderemo qualche osservatore a guardare l'avversario. Dobbiamo iniziare il campionato consapevoli di avere un obiettivo e poterlo raggiungere. Non dobbiamo per forza vincere, dobbiamo scendere in campo liberi mentalmente, non pensare solo al risultato ma al gioco che dovremo esprimere per arrivarci. Poi il risultato sarà una conseguenza. Avrò tanta emozione, perchè allenare la squadra che mi ha fatto vincere tanto e mi ha fatto esordire in A è un sogno, dovrò  trasferire tutto quello che ho dentro ai miei ragazzi. Ci interessa giocare e fare la partita".


 

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