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Vigilia contro la Samp, D'Aversa: "Non dormo la notte per la retrocessione"

Il tecnico del Parma in conferenza stampa: "Non riesco a darmi una risposta, mi giro e mi rigiro nel letto ma non trovo il perché abbiamo buttato questo campionato. Futuro? Vediamo cosa succede, il Parma va oltre le categorie"

Foto Ansa

Dal nostro inviato
PARMA - "Grazie a tutti voi". In quattro parole è contenuto il messaggio il succo della conferenza stampa di Roberto D'Aversa. Gli occhi sono lucidi, dentro c'è il dispiacere per l'esito di una stagione fallimentare, mista alla consapevolezza che - probabilmente - si tratta dell'ultima conferenza stampa da allenatore del Parma. L'allenatore riavvolge il nastro, pensa a Reggio Emilia, alla partita di un girone fa. Da lì probabilmente è cominciato il calvario di una squadra che si appresta a scendere di categoria. Una cosa però ce l'ha bene impressa in testa: quello che è successo non cancella l'impresa di cui è stato alfiere. E' arrivato ai confini del regno che ha costruito: "La notte mi giro e mi rigiro dentro al letto per capire come abbiamo fatto a buttare un campionato - dice in conferenza stampa -. Non so se sarà la mia ultima conferenza stampa, sicuramente sarà l'ultima di una stagione travagliata".

Alla fine saluterà tutti, D'Aversa. Ai pochi giornalisti in sala stampa ha stretto la mano. Mentre prima in conferenza ha trattenuto l'emozione a stento: "Ci tengo a ringraziare tutte le persone che lavorano a supporto della prima squadra, il mio staff, il team manager, tutti quelli che sono dietro questa società. Mi spiace sicuramente per l’esito finale, non sono riuscito purtroppo a preservare la categoria, c’è grande dispiacere da parte mia. I tifosi devono continuare a fare quello che hanno fatto, dimostrare vicinanza alla squadra. Sono rimasto qui per un periodo lungo, quello che è successo quest'anno non cancella i tre anni e mezzo precedenti. Sappiamo che andiamo ad affrontare la partita in un bell’ambiente, cercheremo di onorare l’ultimo impegno, evitando gli errori che ci hanno condannati a retrocedere. Il futuro? Ho un altro anno di contratto con il Parma, la società farà le sue valutazioni e alla fine vedremo se andiamo avanti o no. Nel momento in cui mi si presenterà un progetto lo valuto, Parma non si può considerare in base alla categoria. Quando ho scelto Parma ho rifiutato altre piazze di categoria superiore, a testimoniare che il blasone e la storia di questa squadra vanno oltre la categoria". 

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