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Vigilia contro il Napoli, Morrone: "Al San Paolo per invertire la rotta"

Capitan Morrone analizza la situazione: "Non credo ad un Napoli stanco, avranno metabolizzato la sconfitta e staranno già pensando al Parma". Su Marino: "La squadra è con lui, da capitano dico che supereremo il momento"

"Ogni partita è una finale, può sembrare una frase fatta ma è così." Morrone sa di vivere una situazione strana, che vede la sua squadra ultima in classifica, con soli otto punti. "Certo che nessuno immaginava di ritrovare il Parma, dopo nove giornate, in quella posizione, ma fa parte del gioco. La classifica è corta, basta poco per risalire, ma basta poco pure per fare il percorso inverso, quindi bisogna rimanere concentrati, con la testa sulle spalle e lavorare per raggiungere il risultato".

Lo sa bene il capitano, che prova a caricarsi sul groppone la squadra, consigliando dall'alto della sua esperienza di rimanere svegli: "Che ci sia Napoli, Milan, Juve, non cambia nulla per noi, dobbiamo cercare di fare punti, è troppo importante uscire da questa situazione. Certo che al San Paolo non è facile per nessuno giocare, tanto meno fare risultato. Uno stadio come quello richiede coraggio, personalità. Se non si tirano fuori gli attributi, rischi di stare sul 3 a 0 dopo poco".

Sta ben Morrone, ci tiene a precisare che sta bene anche il suo Parma: "Siamo tranquilli, lavoriamo bene, come sempre, siamo pronti ad affrontare questa grande sfida con la speranza di invertire la rotta. Sono fiducioso e credo nella squadra. Io - prosegue il capitano - sto bene, dopo la vecchietta di domenica, (dolore muscolare ndr) il nostro ottimo staff medico mi ha rimesso a posto".

"A proposito di fiducia - dice Morrone - io che sono il capitano e rappresento qui la mia squadra, posso garantire che tra noi c'è unità, siamo un gruppo compatto. Marino? In Italia, appena non arrivano i risultati, si cerca subito di cambiare. Da noi non è così, la squadra, lo staff tecnico, la società, si sono prefissati un obbiettivo e penso che con il lavoro lo raggiungeremo. Siamo con il Mister senza alcun problema. Abbiamo fiducia in lui".

Fiducia a Marino che non rischia, ma fiducia anche nella squadra. A chi gli fa notare che il Parma ha davanti un calendario tutt'altro che facile, (Napoli, Samp in casa, Bari al San Nicola, ndr)  lui risponde tranquillo: "Siamo abituati a pensare partita dopo partita, continuiamo a lavorare bene, la base è quella. Bisogna partire da lì. Sappiamo per adesso che affronteremo una squadra di campioni, che anche ieri ha fatto la sua buona gara, ma noi cercheremo di fare del nostro meglio, magari ripetendo la gran prova dello scorso anno".

Morrone è carico e prova a trasmettere la sua grinta anche alla squadra: "Abbiamo segnato pochi gol? Il momento no può capitare a tutti. Sono mancati anche i gol dei centrocampisti, solo io ho segnato, dati alla mano non è confortante è vero. Il nostro reparto deve accompagnare l'azione, come sta facendo, i gol arriveranno. Non vogliamo piangerci addosso, ma pensare che sia solo un momento. Speriamo passi in fretta".

Battuta finale dedicata al divieto di trasferta dei tifosi blucerchiati: "Non capisco che cosa sia successo - dice il centrocampista - con la Sampdoria c'è un gemellaggio forte. Speriamo che cambi qualcosa per giovedì, saremo felici di giocare in uno stadio pieno".

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