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Parma, Giovinco: "Ringrazio tutti per avermi portato in Nazionale"

Il fantasista gialloblu si gode il momento e fissa gli obiettivi. "Voglio far parte del gruppo azzurro e salvarmi". Ghirardi: "Camporese onesto, ma i rigori contro sono davvero troppi. Felice per Giovinco"

Di ritorno dalla Germania, per l'amichevole di ieri sera contro i tedeschi, Giovinco è ancora emozionato. Il suo esordio al 28' della ripresa è stata una grande soddisfazione per lui, e per la squadra. Sabato sera c'è il Milan, ma per un attimo si pensa alla gioia di vestire la maglia azzurra, alle emozioni e all'orgoglio di sentirsela sulla pelle.

GRAZIE PARMA - Di essere contento è contento Giovinco, glielo si legge in faccia. Esordire poi contro la Germania, in quella che può essere considerata la sfida per eccellenza a livello di Nazionale, è il massimo. "Dire che sono felice è scontato. Ho fatto un bel quarto d'ora, dove siamo riusciti a pareggiare e dove ho visto segnali positivi. Un pò di Parma? A dire la verità ce ne molto. Ringrazio i miei compagni, la società, il mister, che hanno creduto in me. Il merito è loro se ho potuto fare parte del gruppo azzurro. Queste partite ti danno la consapevolezza che stai facendo bene, c'è gra voglia di continuare e se sei sulla cresta dell'onda, è giusto che cavalchi. La Nazionale è un obiettivo importante - dice Giovinco. Nel calcio bisogna avere degli obiettivi, devono essere alla base. I miei sono quelli di confermarmi, far parte di questa nazionale, salvarmi con la squadra e vincere qualcosa di importante. Con il Parma? Se c'è la possibilità si". Non è un giuramento, siamo d'accordo, ma è un segnale importante. Bisogna riconoscere la gratitudine di Seba. Il presidente ha detto di volerlo riscattare a giugno, di volersi riprendere l'altra metà del cartellino. "Queste sono cose della società. Io penso a far bene qui, sono felice di trovarmi in questa piazza e non posso fare altro che ringraziare la società, è anche merito loro se sono andato in Nazionale".

MILAN, STIAMO ARRIVANDO - Il gigante, come lo ha chiamato Prandelli, si proietta anche sulla sfida di sabato. Una sfida difficile, la caratura dell'avversario è di quelle che preoccupano. Il Milan capolista lo attende, ma lui non ha paura. "Dobbiamo giocarcela senza timore. Il pericolo principale? Il pericolo viene da noi. Se entriamo in campo con la testa giusta non temiamo nessuno. é importante fare risultato. Ci servono punti, sappiamo noi quali sono le nostre possibilità". Se non è gigante lui!

GIOVINCO ME LO TENGO, CAMPORESE ... - A Collecchio per riabbracciare il suo asso, c'era pure il gran capo, Ghirardi in persona. "Sono felice per il ragazzo, questo è segno che stiamo lavorando bene. Rimane qui l'anno prossimo? C'è tutta la nostra intenzione di far valere il prestito con diritto di riscatto. Per noi è importante trattenerlo. Ne parleremo con la Juventus". Il presidente torna sulla gara di domenica e sul rigore discusso del pari viola. Camporese ha dichiarato di essere stato bravo a far cadere l'arbitro nel tranello, Ghirardi risponde a tono. "Da apprezzare il ragazzo per l'onestà, e pensare che alla moviola si parlava di rigore ineccepibile. Quest'anno abbiamo avuto 8 rigori contro e la metà come quelli di domenica"!

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