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Contro il Palermo con il lutto al braccio. Si è spenta la madre di Marino

Prima dell'incontro verrà osservato un minuto di raccoglimento in seguito alla scomparsa della madre dell'allenatore del Parma, Pasquale Marino. I giocatori crociati indosseranno un fascia nera come segno di cordoglio

Prima dell'incontro Palermo-Parma, in programma oggi pomeriggio alle ore 18, verrà osservato un minuto di raccoglimento in seguito alla scomparsa della madre dell'allenatore del Parma FC Pasquale Marino. I giocatori crociati indosseranno il lutto al braccio. Si è spenta questa notte all'età di 77 anni la signora Grazia Capizzo, mamma del mister Pasquale Marino. A lui e alla sua famiglia tutto il Parma fc, la squadra, lo staff tecnico e medico e Fcparma.com esprimono le più sentite condoglianze. La nostra Redazione si unisce al dolore di mister Marino per la perdita della madre.

Scongiurato lo sciopero, la vittoria contro l’Udinese restituisce al campionato una squadra che sta bene, sia dal punto di vista fisico che mentale. Il Parma sa che gli aspetta un ciclo importante (Palermo domani, Fiorentina in coppa e Bologna in casa ndr), ma il suo allenatore preferisce non pensarci. “Già è difficile preparare la gara di Palermo, figuriamoci pensare a tutte quelle che seguono (ride ndr). Siamo consapevoli di affrontare una grande squadra.

Sarà difficile fare risultato ma noi ci proveremo, come al solito. Il Palermo è una squadra molto organizzata, ha un reparto offensivo importante, di un certo spessore, serve attenzione, ne serve molta. Dovremo essere corti - dice Marino - stretti fra i reparti senza lasciare spazi ai loro attaccanti che sono molto abili a smarcarsi e a muoversi tra le linee. La nostra concentrazione sarà molto elevata”.

Qualcuno gli chiede cosa lo preoccupa in particolare della squadra avversaria: “Si tratta di un gruppo  importante, come già detto. La nostra difesa soffrirà più del previsto contro i loro attaccanti? Non penso, siamo abituati ad affrontare ogni tipo di squadra. Anche se i nostri difensori sono “alti”, sono abituati a lottare contro giocatori di ogni caratteristica. La velocità dei rosanero ci metterà in difficoltà, ma noi siamo pronti per fare la nostra gara”.

Come al solito Marino è determinato, consapevole dei mezzi della sua squadra. “Stiamo crescendo e gli ultimi risultati lo dimostrano chiaramente. Contro l’Inter abbiamo perso, ma abbiamo tirato 20 volte verso la loro porta. A parte il risultato la squadra mi è piaciuta, compresa la difesa”. Reparto che il mister, da qualche partita, fa giocare a uomo e non più a zona. Perché? “Si tratta di recuperare uomini fuori dall’area.

Quelli veloci, con caratteristiche di un certo tipo, ci servono per ripartire. Così abbiamo più ordine in area ed evitiamo le mischie e, nello stesso tempo concentriamo i “centimetri” nella zona difensiva. Da qualche tempo abbiamo concesso qualcosa di troppo agli avversari, vogliamo rimediare”. Dopo la trasferta di Bari, il Parma ha acquisito una maggiore fiducia e convinzione. Costruisce di più e inizia a giocare come Marino vuole.

“Ancora mi sembra presto per fare valutazioni di un certo tipo, aspetterei la fine del girone di andata. In queste partite la squadra ha fatto bene e non, ma non l’ho mai vista sotto di tanto rispetto agli avversari. Se togliamo la partita con il Milan, non mi sembra che abbia sofferto più di tanto. Abbiamo imposto o, almeno cercato di imporre, il nostro gioco contro tutti gli avversari. Chiaro è che dipende anche da loro, ma a livello di mentalità abbiamo dimostrato di esserci”.

Chiusura dedicata ad Angelo, protagonista insieme a Crespo delle ultime uscite. “Non sono sorpreso dal suo rendimento, lo vedo in allenamento, lo conosco. L’unica cosa che posso dire è che deve continuare su questa strada. Bravo a smarcarsi - dice Marino -  a mettere al centro palloni, lo vedo più in quella posizione che arretrato. Attacca l’uomo alle spalle, crea superiorità, è importante per noi. Sarà un bel duello con Balzaretti.

Preoccupano le condizioni di Gobbi. Il centrocampista ha accusato un fastidio nell’allenamento di questa mattina e ciò potrebbe far cambiare le scelte del mister in vista di Palermo. Con Antonelli out, se anche Gobbi dovesse dare forfait, si prevede un impiego di Lucarelli sulla sinistra con Paci al centro in coppia con Paletta, o un impiego di Pisano, utilizzato poco, dal primo minuto sull’esterno di difesa.  

I PRECEDENTI

Palermo e Parma, tra Serie A e Serie B, si ritrovano di fronte in campionato per la 35.a volta nella storia. Il bilancio dei precedenti 34 confronti diretti (10 disputati in Serie A, 24 in Serie B) è favorevole alla compagine siciliana che si è imposta in 16 occasioni (2 in A, 14 in B) contro le 7 di quella emiliana (3 in A, 4 in B). Il risultato di parità si è registrato in 11 circostanze (5 in A, 6 in B).

IN CASA DEL PALERMO

Il Palermo, tra Serie A e Serie B, ospita il Parma in campionato per la 18.a volta nella storia.
Il bilancio delle precedenti sfide siciliane (5 disputate in Serie A, 12 in Serie B) è favorevole ai padroni di casa che hanno conseguito 11 successi (2 in A, 9 in B) a fronte di una sola sconfitta (in A). Un risultato di parità, registratosi complessivamente in 5 circostanze (2 in A, 3 in B), ha caratterizzato l’ultimo confronto diretto andato in scena al “Barbera”: il 31 ottobre 2007 Palermo e Parma chiusero sull’1-1 un match valido per la decima giornata del campionato di Serie A 2007/08. Gli ospiti in vantaggio con Morrone al 7’ si videro raggiungere a quattro minuti dal termine da una realizzazione di Amauri. L’affermazione interna più recente dei rosanero è datata 6 febbraio 2010: la compagine siciliana sconfisse per 2-1 quella emiliana. Cavani al 62’ firmò il vantaggio rosaner, che venne raggiunto dopo 10’ minuti da Biabiany. Una rete dell’ex Simplicio all’88’ porto il Palermo sul 2 a 1. L’unico successo esterno conseguito dal Parma è legato alla 33.a giornata del campionato di Serie A 2006/07: il 22 aprile 2007 i gialloblu s’imposero al “Barbera” per 4-3. Alle reti messe a segno da Budan (25’), Couto (48’), Gasbarroni (72’) e Rossi (81’) i padroni di casa opposero soltanto i centri di Bresciano (36’), Di Michele (su rigore al 45’) e Zaccardo (90’).
Il Parma ha vinto una sola partita in trasferta nel campionato in corso (1-0 a Bari); due pareggi e quattro sconfitte completano il quadro. Tutti e cinque i gol del Parma nelle ultime tre giornate di campionato sono stati segnati da Hernan Crespo. L’attaccante argentino non ha mai segnato in carriera in sette precedenti di Serie A contro i rosanero. Ottava sfida in Serie A tra i due allenatori: finora quattro successi per Marino, uno per Rossi, due i pareggi.

 

PALERMO 4-3-2-1

46Sirigu, 5Bovo, 6Muñoz, 3Goian, 42Balzaretti, 8Migliaccio, 21Bacinovic, 23Nocerino, 72Ilicic, 27Pastore, 10Miccoli

A Disp: 99Benussi, 25Glik, 29Garcia, 11Liverani, 24Rigoni, 51Pinilla, 32Maccarone

All. Rossi

PARMA 4-3-3

83Mirante, 5Zaccardo, 29Paletta, 24Paci, 6Lucarelli, 4Morrone, 10Dzemaili, 7Candreva, 13Angelo, 9Crespo, 21Giovinco

A disp: 1Pavarini, 51Dellafiore, 3Antonelli, 18Gobbi, 22Ze Eduardo, 26Pisano, 86Bojinov

All. Marino

Arbitro: Sig. Gava di Conegliano

Assistenti: Sigg. Padovan - Carrer

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