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Vittorina Sani è la sportiva dell'anno. Campionessa anche contro il cancro

Il Gran Galà dello Sport premia la campionessa mondiale di Kung Fu che ha vinto la sua battaglia più importante contro il tumore. Premiati dal pubblico: Andrea Devicenzi, Elena Bestagno, Marco Gardini e i Panthers

Anche quest’anno i migliori atleti della nostra provincia hanno ricevuto gli Sport Awards che rappresentano il massimo riconoscimento che Parma vuole tributare ai suoi campioni, per i risultati raggiunti ma anche per lo spirito sportivo.
Il premio più ambito, “Sportivo dell’anno” è stato consegnato da Michele Soavi, Presidente del Gruppo Comunicare che organizza l’evento, a VITTORINA SANI, campionessa mondiale di Kung Fu a 50 anni dopo aver vinto la sua battaglia più importante: quella contro il cancro.

I campioni del 2010 eletti dal pubblico sono: ANDREA DEVICENZI (Team Endurance Paracycling) miglior atleta maschile, ELENA BESTAGNO (Lavezzini Basket) miglior atleta femminile; MARCO GARDINI (Polisportiva Torrile ciclismo) miglior atleta Under 18; PANTHERS PARMA (Footbal Americano) miglior squadra.

Nel corso della serata sono stati conferiti direttamente dall’Accdemy del Gran Galà dello Sport 4 premi speciali: premio “Team Manager dell’anno” a VITTORIANO GUARESCHI (Ducati Corse); “Miglior Trasmissione Sportiva” a CALCIO & CALCIO, a ritirare Premio, MICHELE ANGELLA conduttore nonché prima firma sportiva di Teleducato; premio “Educazione Sportiva” alla JUNIOR FOOTBALL CLUB.


Particolarmente toccante la consegna del premio come sportiva dell’anno a Vittorina Sani, donna straordinaria che si è avvicinata non più giovanissima allo sport  in seguito alla diagnosi di un carcinoma maligno, un cancro che Vittorina ha sconfitto con uno straordinario spirito di reazione culminato con la vittoria del campionato mondiale di Kung Fu. Il pubblico dell’Auditorium Paganini ha omaggiato Vittorina Sani con una lunga standing ovation, resa ancor più toccante dall’apparizione a sorpresa sul maxischermo del maestro e dei compagni di allenamento che hanno recitato un estratto dei pensieri scritti da Vittorina stessa in seguito alla vittoria della propria sfida con la malattia.

"Anche quest’anno – ha commentato Michele Soavi, Presidente del Gruppo Comunicare – abbiamo portato in scena una grande festa dello sport carica di emozioni e di valori. Premiare una donna straordinaria come Vittorina Sani,  è un onore ma anche un dovere per chi, come noi, non vuole solo valorizzare il merito sportivo ma anche e soprattutto offrire alle nuove generazioni di atleti modelli positivi da seguire”.

LA LETTERA SCRITTA DA VITTORINA
Questa mia storia inizia 5 anni fa, quando mi  è  stato diagnosticato un carcinoma maligno al seno. Cancro,  è  una parola che fa paura ma per me  è  stata di stimolo per un grande rinnovamento. Quando credi di stare per perdere tutto, ti volti indietro e ti chiedi se davvero la vita che hai vissuto era quella che volevi.  E’ in questo momento che si fa strada la consapevolezza che della nostra preziosissima vita non bisogna sprecare nemmeno un secondo perché non siamo qui da sempre e non  ci resteremo per sempre.

Siamo abituati a dare la vita per scontata ma in questi momenti anche la più piccola e banale attività diventa importantissima perché per svolgerla usiamo il nostro limitatissimo tempo, quindi mettiamoci tutto l’impegno possibile come se fosse l’ultima cosa che stiamo per fare. Così ho deciso di mettermi in gioco e ho iniziato a praticare il Kung Fu. E ho scoperto che dentro di noi c’è un grande universo che racchiude tutto ciò che ci occorre: forza, coraggio, umanità, bellezza, armonia. E’ iniziato così il viaggio dentro me stessa.

Viaggio che mi ha portato ai campionati mondiali e alla vittoria di una medaglia che dedico a chi crede di non avere più speranze con l’augurio che come me possa trovare la strada verso la felicità  e la liberazione dalla sofferenza.
 

STRAORDINARIO SUCCESSO DI PUBBLICO

ercoledì 15 dicembre le porte dell’Auditorium Paganini si sono spalancate per accogliere gli 800 spettatori che hanno gremito la sala in occasione di una spumeggiante terza Edizione del Gran Galà dello Sport.

La prima sorpresa l’ha regalata il sindaco di Parma, Pietro Vignali, che ha aperto la serata rivolgendo il saluto dell’Amministrazione Comunale a tutti i presenti e, in particolare, agli sportivi parmigiani: “Parma sarà Città europea dello Sport nel 2011 – ha dichiarato il Sindaco – e sono  particolarmente orgoglioso di questo riconoscimento perché credo che le tra le Istituzioni più importanti di una società, oltre alla famiglia e alla scuola, vi sia proprio lo sport inteso come educazione sociale che accompagna i giovani nella crescita. Quindi credo sia molto importante continuare a sostenere iniziative come il Gran Galà dello Sport che danno il giusto rilievo a quegli atleti che, sia per i risultati raggiunti, sia per i valori trasmessi, hanno portato la città Ducale ad essere tra le prime in Italia nella pratica delle discipline sportive”.

Quest’anno il Gran Galà dello Sport si è fatto promotore di un nuovo concetto di integrazione, facendosi pioniere, come ha sostenuto l’Assessore alle Politiche per i Disabili del Comune, Giovanni Paolo Bernini nell’abbattimento delle barriere culturali: “Per la prima volta in Italia - ha commentato Maddalena Bandini Direttrice di produzione del Gran Galà dello Sport- atleti diversamente abili e normodotati hanno potuto concorrere insieme senza distinzioni di categoria, unico metro di giudizio il merito sportivo".

L’evento è stato sostenuto con forza anche dalla Provincia di Parma, grazie al prezioso contributo di Walter Antonini, responsabile dell'Agenzia provinciale dello Sport, che ha ribadito: “Ci sono diverse premiazioni dedicate agli atleti diversamente abili, ma noi siamo soprattutto sensibili su come vengono fatte tali premiazioni, c’è bisogno di una comunicazione lineare, trasparente, corretta, e questo è esattamente ciò che grazie al Gran Galà dello Sport, sta avvenendo”.

L’altra importante novità introdotta è stata la votazione popolare. Il pubblico ha potuto votare il proprio campione grazie al sondaggio pubblicato su Parmatoday.it: “I voti arrivati - ha spiegato Gaetano Trocciola, Responsabile editoriale della testata -  sono stati più di 50mila, una partecipazione incredibile da parte dei lettori se si considera che ParmaToday.it è nato solo da 2 mesi”.

Nel corso della serata, tra un premio e l’altro hanno trovato spazio tre momenti di spettacolo: dalla performance live degli “Artistisenzanome” che hanno aperto la serata sulle note di “Supercalifragilispichespiralidoso”, all’esibizione dei ragazzi dell’A.N.F.F.A.S., preparati dall’instancabile Direttrice Artistica Lucia Nicolussi Perego, che hanno portato in scena i balli di “Dirty Dancing” trascinando il pubblico in un susseguirsi di emozioni, per finire con la presentazione del progetto di educazione al risparmio Eurovale promosso da Rugby Colorno e Cariparma che hanno voluto generosamente devolvere, attraverso la consegna di un maxi assegno simbolico, 480 mila Rugbyni ovvero 2 mila e 400 euro all’Associazione Team Exodus di Don Antonio Mazzi.

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