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Le Zebre presentano il calendario di Giocamico: festa per i bambini alla Cittadella del rugby

"Come gli atleti superano le difficoltà nello sport, così i bambini devono superare quelle della vita, per crescere e imparare a lottare". Questo è il commento del professor Izzi, presidente del reparto di Pediatria e Oncoemologia. Presenti il presidente delle Zebre, Romanini

"Il concetto fondamentale che vogliamo far passare è che le Zebre sono sempre vicini a tutti quando c'è di mezzo la solidarietà. Con l'associazione Giocamico Onlus, abbiamo creato questo calendario grazie a questa associazione che si prodiga da anni per l'ospedale dei bambini". Il presidente Romanini attacca così durante la presentazione del clendario di Giocamico che raffigura come testimonial i giocatori delle Zebre Rugby con i bambini, che un giorno sognano di diventare come loro, come gli atleti che fungonno da simbolo per le piccole generazioni. 

Daniele Margarita, vicepresidente delle Zebre, viaggia sulla stessa line di pensiero, rafforzando un concetto: "Riteniamo che sia un dovere etico quello di supportare queste iniziative grazie al coinvolgimento di questi atleti che sono importantissimi nell'apporto. Da gennaio diffondere mo nelle scuole il defibrillatore perché è troppo importante e le Zebre ci hanno dato una grossa mano a veicolare la cosa. Abbiamo altre due iniziative con il comune e la nostra idea è quella di formare tutti, dagli insegnanti ai presidi, ad utilizzare il defibrillatore. L'altra iniziativa è quella che riguarda il sostenimento della fondazione Ronald MC Donald,  che sta sempre vicino ai bambini".

Cristina Premoli, consigliere dell'Associazione Giocamico Onlus, da tempo vicina a questi progetti, si dice soddisfatta per il buon esito: "Porto i saluti del presidente Vecchi che non è potuto essere qua.  Ringrazio le Zebre Rugby che ci hanno sostenuto e sono venuti all'ospedale anche gli anni passati. Il binomio sport-bambini è una cosa importante e fondamentale. L'Associazione Giocamico è sul territorio da 18 anni,  ha dei progetti speciali e si serve di professionisti per portare avanti i progetti. Ci sono 250 volontari che coordinano il tutto nei progetti speciali. Le Zebre hanno cominciato a vincere quando hanno fatto il calendario - dice sorridendo - legandosi a un'associazione così importante".

Il Prof. Izzi direttore della struttura complessa di Pediatria e Oncoematologia dell'ospedale dei Bambini, porta un messaggio nobile e profondo: "Sono molto grato per queato invito, io non rappresentò più il reparto, sono in pensione, ma dal gioco non si va in pensione. Mi fa piacere che questi atleti collaborino con i bambini,  che non se la tirino. Il campo dello sport è superare le difficoltà, i bambini all'ospedale devono superare le difficoltà".

"C'è una grande sintonia, gli atleti sono un modello per i bimbi che li vedono così importanti, vorrebbero diventare un domani come loro".Dall'Argine ideatore e protagonista del calendario, spiega come è nato il progetto. "Ideatore in parte, ci ho messo molto impegno e molta passione, ho conosciuto Giocamico tanti anni fa, quando avevamo realizzato un report con il Corriere della Sera, apprezzando da subito il fatto che il bambino è il protagonista, e questo è un obiettivo unico. Quest anno sono stato richiamato e riconvocato perché Giocamico mi ha proposto di occuparmi del calendario alzando il tiro. Ci hanno fatto un grande favore gli atleti nel prestare i loro volti e la condivisione sul set. I giocatori e i bambini mi ha svelato un mondo sportivo e umano e questi valori sono quelli che mi hanno fatto capire che siamo tutti sulla stessa onda. Per quanto riguarda la forma ho pensato di coinvolgere amici e professionisti per dare un tocco ulteriore alla cosa. Ho chiamato Stefano dall'Asta che si occupa del lavoro di produzione. Quello che abbiamo fatto oggi è un lavoro di squadra. Ringrazio i bambini che hanno condiviso con me un giorno sul set e le Zebre che hanno partecipato con grande cuore a questa iniziativa. E poi.Giocamico che mi ha confermato come fotografo".

Stefano Dall'Asta, dice la sua: "Il nostro approccio ci ha visti protagonisti, ci hanno coinvolto da subito e in maniera concreta. Vogliamo che il calendario Giocamico diventi un appuntamento fisso e bramato. Sono solo 5 euro e l'obiettivo è quello di far crescere l'associazione"
 

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