strade pericolose e distrutte nella bassa est parmense

Amo Colorno chiede interventi immediati e definitivi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Le strade del nostro territorio necessitano di interventi immediati. Nella giornata odierna abbiamo effettuato un sopralluogo in auto da San Polo di Torrile fina ad arrivare alla rampa del ponte sul Po tra Colorno e Casalmaggiore. Avremmo davvero gradito avere un fuoristrada, ma forse nemmeno quello sarebbe bastato. Tenere saldo il volante dell’autovettura è quasi impossibile e schivare crepe e buche quasi impossibile visto il traffico presente sulla corsia opposta, dopo la riapertura del ponte. La situazione è imbarazzante. Sembra di essere in un paese di guerra, forse in Africa, e strade provinciali e comunali sono nelle medesime condizioni. Il nostro “piccolo viaggio” è iniziato dall’Asolana all’altezza dell’azienda Glaxo, facendo una piccola deviazione sull’argine di Gainago, continuando poi per la via Sanguigna e via Sacca. Abbiamo potuto osservare strade maciullate, che non possono essere sistemate con semplici otturazioni. Lo dimostra la via sacca che venne rappezzata alla meno peggio prima della riapertura del ponte sul Po, ed oggi è peggio di prima. Occorre rifare il manto stradale quanto prima perché la situazione è davvero pericolosa per qualsiasi autoveicolo e per le biciclette. Ricordiamo che ove vi fossero danni a mezzi o persone, gli enti interessati ne potrebbero pagare le conseguenze. Arriva l’inverno e la situazione peggiorerà di certo. Gli enti interessati possono tranquillamente fare un giro a bordo di Jeep per vedere di persona. Il gruppo AMO COLORNO
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