Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Norme anticovid non rispettate e carenze igieniche: ecco perché scioperiamo"

 

L'Usb Vigili del Fuoco di Parma ha proclamato lo sciopero provinciale di categoria per oggi, giovedì 11 febbraio 2021. Il sindacato ha deciso l'astensione dal lavoro per denunciare le condizioni igienico-sanitarie delle sedi di servizio e il "mancato rispetto delle normative anticontagio". Secondo i primi dati l'adesione sarebbe stata del 75%: nelle sedi di Parma e Langhirano i lavoratori avrebbero aderito nella quasi totalità degli addetti mentre all'aeroporto Verdi solo un operatore su nove. Enrico Arillo del  Coordinamento provinciale dell'Usb di Parma: "Ecco le principali criticità che ci hanno portato allo sciopero" 

TUTTE LE RIVENDICAZIONI

IL DOSSIER DELL'USB VIGILI DEL FUOCO

"Abbiamo tentato in tutti i modi di portare il Comando provinciale a seguire le normative anticovid e quelle igienico-sanitarie - sottolinea il Coordinamento provinciale dell'Usb di ParmaDall'inizio dell'epidemia è mancato infatti il rispetto di alcune norme e la situazione si è protratta fino ad oggi. Dal 21 febbraio del 2020 abbiamo cercato di trovare un accordo senza arrivare ad uno scontro ma abbiamo sempre trovato blocchi e chiusure, a volte incompresibili. A volte il Comando non dava notizie ufficiali dei contagi, se non dopo 14 giorni. Da screening risulta che il 60% 70% degli operativi hanno contratto il virus. Tra questi abbiamo avuto un Vigili del Fuoco deceduto, Giorgio Gardini, due operatori ricoverati in ospedale in condizioni critiche e altri a casa per mesi con gravi deficit respiratori".

Copyright 2021 Citynews

Potrebbe Interessarti

Torna su
ParmaToday è in caricamento