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Il titolare del locale di via Farini chiuso: "Ho fatto degli errori ma a Parma c'è gente dappertutto"

 

Parla il proprietario del locale di via Farini, il Peter Pan, che è stato chiuso per 5 giorni dalle forze dell'ordine dopo la verifica degli assembramenti, che sono stati scoperti nel corso di alcuni controlli nella serata di venerdì. 

"Venerdì sera le forze dell'ordine hanno ricevuto parecchie telefonate che riferivano del fatto che nel mio locale c'era assembramento. Loro hanno detto di essere passati alcune volte, poi dopo le 2 di notte si sono fermati quando non c'era quasi più nessuno. Infatti dalle foto si vede e ci hanno contestato verbalmente che c'era troppa gente ma eravamo tranquilli. Abbiamo fatto un investimento grosso per rispettare le misure di sicurezza: abbiamo messo sullo stradone altri tavoli, abbiamo comprato un track per poter far seder più gente, per cercare di far dilieguare il più possibile le persone. All'inizio abbiamo preso dei buttafuori: ce l'abbiamo messa tutta.

Non siamo degi sprovveduti: ho sbagliato, ho fatto degli errori. Per Parma c'è pieno di gente dappertutto: se va in fondo a via Farini c'è pieno di gente dappertutto senza mascherina. Ti accorgi che vieni colpito in maniera non giusta: sbagliamo tutti ma senza volere. Non massacriamo sempre e solo l'attività: con 15 dipendenti e sei stato chiuso per un mese e mezzo, cercando di saltarci fuori per pagare tutto. Poi ti massacrano così senza parlarci: non colpiamo e basta. La multa è di 400 euro, per i giorni di chiusura dipende dal Prefetto. Cercherò di non avere nessuna persona in piedi: non diamo da bere al bancone ma nessuno ci vieta di farlo". 

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