A San Francesco del Prato i detenuti confezionano i gadget del restauro di un simbolo di Parma

I detenuti hanno realizzato 35 scatole per altrettante formelle, curandone tutte le fasi, dall’inserimento nel contenitore all’impacchettamento

an Francesco del Prato - Abside - Credit Giuseppe Bigliardi.

Che molti stiano dando il proprio contributo per partecipare all’opera di restauro di San Francesco del Prato a Parma, configurandola come un progetto di interesse comune e condiviso, è ormai un fatto evidente. L’iniziativa di adesione più recente ha però il sapore del riscatto e richiama alla memoria il periodo – non troppo lontano - in cui l’edificio era utilizzato come struttura carceraria. Oggi sono stati, infatti, i detenuti della Media Sicurezza a offrire, in una encomiabile attività di volontariato, la manodopera necessaria per il confezionamento dei contenitori in cartone destinati alle formelle. Quest’ultime costituiscono un altro ricordo e ringraziamento destinato a quanti, con le loro donazioni, dimostrano di voler essere concretamente parte attiva di un’impresa storica, volta a restituire a Parma uno dei suoi simboli architettonici, destinato altresì a rivestire un ruolo di primo piano per la città Capitale Italiana della Cultura 2020.

In particolare, nella giornata di sabato 16 novembre 2019, i detenuti hanno realizzato 35 scatole per altrettante formelle, curandone tutte le fasi, dall’inserimento nel contenitore all’impacchettamento dello stesso. Mauretta Ghirardi, dell’associazione volontari penitenziari “Per Ricominciare” ha così commentato: «Sono 6 i detenuti che si sono proposti, a titolo gratuito, per questa l’attività. Si tratta di persone di diversa nazionalità, etnia e religione (3 italiani, 2 africani e 1 moldavo) che hanno voluto fare una cosa utile per la comunità, e nel farlo hanno lavorato insieme, condividendo le loro storie, le difficoltà, gli errori, sono entrati in contatto, tra di loro e con noi volontari dell’associazione, in modo profondo e vero».

Per chiunque voglia sostenere l’opera di recupero di questo straordinario edificio:

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

BENEFICIARIO Diocesi di Parma
IBAN IT02N0623012700000038406827 c/o Crédit Agricole Italia
CAUSALE Art Bonus – Diocesi di Parma – San Francesco del Prato – Parma – Codice Fiscale o P. Iva del donante.
Il sostenitore versa una cifra a piacere sul sito www.sanfrancescodelprato.it tramite carta di credito o bonifico.
Art Bonus consente il recupero fiscale del 65%, in tre anni, dell’importo donato sia da cittadini che da imprese

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Pizzarotti furioso: "Non è una gara a chi è più stupido"

  • Da sabato 23 maggio i parmigiani potranno andare al mare: ma solo in Emilia-Romagna

  • Coronavirus: le regioni ad alto rischio non riapriranno il 3 giugno

  • Paura in via Emilia Est: auto si ribalta alla rotonda e finisce nel parcheggio dell'Ovs

  • "La mia prima cena dopo il lockdown: vi racconto com'è andata"

  • I carabinieri sequestrano tre piantine di 'marijuana': denunciato un 25enne

Torna su
ParmaToday è in caricamento