Realizzato negli Stati Uniti processore quantistico ideato dall'Università di Parma

Pubblicato su “Physical Review Letters“ un esperimento basato sulla teoria del prof Sandro Wimberger del Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche

In un laboratorio americano è stato realizzato un nuovo tipo di “random walk“, sulla base di modelli teorici sviluppati dai fisici dell’Università di Parma: l’esperimento, fondato sulla teoria del prof Sandro Wimberger del Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche, è stato pubblicato sulla rivista “Physical Review Letters“.

Un random walk (cammino casuale) è un modello matematico che descrive l'idea di un cammino in cui la direzione di ogni passo è decisa in base al lancio di una moneta: la posizione finale non può essere predetta con esattezza, ma è possibile calcolare la probabilità di raggiungere una data posizione. Nel mondo quantistico, inoltre, il camminatore ha la peculiarità di poter simultaneamente coprire tutti i passi del percorso.

Questo nuovo random walk è stato realizzato su atomi ultrafreddi (-273°C sotto zero, la sostanza più fredda esistente nel nostro universo) colpiti con un laser per conferire direzioni casuali. Il controllo del percorso è duplice: attraverso il controllo dello “stato interno” degli atomi, che stabilisce la probabilità di andare in una direzione, e il controllo della velocità, che determina il  “camminamento“ vero e proprio. 

L'esperimento, condotto all‘Oklahoma State University-Stillwater, è il frutto di una collaborazione pluriennale con l’Università di Parma (Dipartimento di Fisica, ora Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche). A Parma è nata diversi anni fa l’idea, già oggetto di un altro articolo, e qui, grazie anche a diverse collaborazioni internazionali, se ne sta sviluppando la teoria e si stanno risolvendo i problemi tecnici per renderla realizzabile, e in definitiva “reale“.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

All’Università Parma si sta già lavorando sull’applicazione del random walk degli atomi per creare algoritmi di ricerca in grado di prelevare informazioni da un database in modo molto più efficiente dei computer tradizionali. L’esperimento effettuato e la teoria che lo supporta rappresentano la base di futuri progetti internazionali, in cui l’Università di Parma potrà rivestire un ruolo fondamentale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Blitz contro gli assembramenti: chiuso un locale in via Emilio Lepido

  • Choc a Bedonia, lite per un muretto: 63enne uccide il vicino di casa 70enne fracassandogli il cranio

  • Calabria, Pizzarotti sullo spot che attacca il Nord: "Non dirò mai venite a Parma paragonandola ad altre città"

  • Paura a Cangelasio: esplosione ed incendio in un fienile e un'abitazione

  • Affittano una casa al mare ma la trovano occupata: coppia di Felino truffata via internet

  • Maxi evasione dell'Iva: la Finanza sequestra 12 milioni di euro a due cooperative del gruppo Taddei

Torna su
ParmaToday è in caricamento