sostituzione treni con bus sulla parma - brescia

"E con il ponte sul PO chiuso come la mettiamo...?"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Mentre Trenord continua la sua opera di dismissione del servizio ferroviario del nostro territorio, sostituendo ben 8 corse su 30 con autobus sulla linea Parma - Brescia (cosa che avverrà a partire dal 9 dicembre), il servizio offerto sui treni in servizio continua ad essere “disumano”. Da Trenord affermano di aver cancellato 8 corse perchè sono poco utilizzate dai viaggiatori e perchè si tratta di un intervento d’emergenza che a loro dire dovrebbe garantire maggiore qualità del servizio e puntualità degli orari. Intanto però per l’ennesima volta, alcuni citadini appartenenti al gruppo AMO - COLORNO hanno pensato di fare un viaggio (muniti di regolare biglietto), da Parma a Colorno per verificare se qualcosa fosse cambiato in termini di qualità. Si è deciso di prendere il treno in partenza da Parma, con direzione Brescia, delle ore 10:13. Le due carrozze in servizio erano come al solito coperte dallo sporco. Uno sporco non di pochi giorni o poche settimane ma sicuramente di alcuni mesi o più. Vedendo ciò abbiamo chiesto ad un dipendente di Trenord il motivo per cui i treni non vengono mai lavati, e lo stesso ci ha risposto che non poteva rilasciare alcun tipo di dichiarazione. Saliti sul treno abbiamo notato la solita spazzatura specialmente sotto i sedili e alcuni neon la cui luce “ballava”. Il treno appena partito si è subito fermato, riprendendo qualche minuto dopo la sua corsa, emettendo un rumore al di fuori della normale tolleranza che ha fatto quasi impaurire i passeggeri. Abbiamo deciso di scendere a Colorno e a destinazione il treno ha portato 9’ minuti di ritardo. Più della metà del tempo (15 minuti) impiegata di norma per raggiungere Colorno da Parma. Se questo è il modo di rendere un servizio, i signori di Trenord hanno decisamente sbagliato strada. Occorre assolutamente migliorare le cose, ma non penalizzando i viaggiatori, specialmente coloro che fanno i conti con un ponte chiuso da più di un anno e che dovranno aspettare ancora parecchio tempo per vederlo riaprire. Un autobus non impiegherà mai 10 minuti per raggiungere l’altra sponda del po, ma ci impiegherà quasi un ora. A questo punto a Trenord basterebbe emettere una semplice nota ufficiale di poche parole: “Vi stiamo prendendo in giro. Ci scusiamo per il disagio”. Il gruppo AMO COLORNO

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