Area ex Bormioli, terminata la bonifica dall'amianto

Le operazioni hanno riguardato un'area di circa 50 mila metri quadrati. Entro l'anno cominceranno i lavori per la demolizione delle strutture su via Paradigna che avranno fine in primavera

Sono terminate le operazioni di bonifica dell’amianto presente negli edifici della ex Bormioli, di proprietà della BRF Property spa, compresi nella prima fase delle demolizioni. La bonifica, affidata ad una ditta specializzata in questo tipo di lavorazioni, la General Smontaggi spa di Novara, ha riguardato un’area di circa 50 mila metri quadrati occupata, per la maggior parte, dai magazzini e dai forni dell’ex stabilimento Bormioli, ed è stata eseguita rispettando tutte le procedure per garantire la massima sicurezza ai residenti e ai bambini che frequentano le strutture scolastiche della zona.

La prima fase della demolizione
Prosegue l’abbattimento degli edifici presenti nel primo stralcio del cantiere: i lavori, iniziati lo scorso 4 maggio, a metà luglio avevano raggiunto il 40 per cento delle strutture da abbattere, mentre ora sono arrivati all’80 per cento. Entro fine ottobre l’impresa dovrebbe riuscire ad abbattere tutti gli edifici del primo stralcio. Per ridurre al massimo i disagi alla cittadinanza provocati dall’avanzamento del cantiere, lungo il confine che separa l’ex fabbrica dalle abitazioni sono stati installati pannelli alti sei metri, in grado di attutire i livelli di rumore e la dispersione delle polveri, le quali saranno ulteriormente abbattute grazie all’impiego di uno speciale “cannone” nebulizzatore, che riproduce un effetto pioggia. 

Le altre fasi del cantiere
Terminata la bonifica dell’amianto e l’abbattimento delle strutture del primo stralcio – che occupano 50 mila metri quadrati rispetto ai 120 mila su cui si estende tutta l’ex area industriale - le operazioni di bonifica e demolizione riguarderanno i magazzini che si affacciano su via Paradigna. I lavori dovrebbero iniziare entro l’anno e proseguire fino alla primavera 2011. A partire dall’ultimazione della prima fase di demolizione, si darà corso alla bonifica del sottosuolo, in conformità al piano di caratterizzazione e al progetto di bonifica approvato. La società ha già assegnato l’incarico ai progettisti del Piano Urbanistico Attuativo (PUA) che dovrà essere ultimato e presentato entro ottobre 2010. L’apertura del cantiere è prevista nella primavera successiva.

Edifici da preservare
Nell’area ex Bormioli esistono anche edifici che non verranno demoliti, in quanto tutelati da parte della Soprintendenza ai Beni Architettonici. Questi edifici sono: la palazzina uffici, l’officina di molatura, il nucleo storico che si affaccia su via San Leonardo, l’edificio impiantistica elettrica, e le due ciminiere del forno 1 e del forno 4.

“Quello della ex Bormioli è un cantiere delicato, sia per le dimensioni dell’intervento, che per il contesto nel quale avvengono le lavorazioni, in quanto si tratta di una zona residenziale – spiega l’assessore all’Ambiente, Cristina Sassi, durante il sopralluogo – ma ogni fase della bonifica dell’amianto, ora conclusa per quanto riguarda il primo stralcio, è stata attentamente monitorata per garantire la massima sicurezza a tutti i cittadini. I monitoraggi continueranno anche durante le operazioni di demolizione dei capannoni industriali”.

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