Avvocato di Strada, crescono gli utenti. Serena Piro: "Fondamentale fare rete"

Prosegue l'attività dello staff di volontari che offre gratuitamente tutela legale ai meno abbienti. Tra le problematiche maggiormente sollevate quelle relative alla residenza, l'abitazione. Piro: "Fondamentale fare rete tra le associazioni"

Sono gradualmente in aumento le persone che si rivolgono allo sportello parmigiano dell’associazione Avvocato di Strada, un aiuto legale per le persone in difficoltà economica nato a Bologna 13 anni fa e che ora conta 32 sedi e 700 volontari in tutta Italia. L’ultimo venerdì del mese la sede della Croce Rossa Italiana accoglie i volontari e quanti necessitino di un consulto o di un appoggio legale. Proprio nel corso dell’ultimo appuntamento, come reso noto dalla referente dello sportello Avvocato di strada Parma. l'avvocato Serena Piro, sono state ricevute persone di quattro nazionalità diverse da parte dei legali Mattea Messina e Barbara Navari. 

“Dai colloqui sono emersi problemi in materia civile, amministrativa e penale. Si è trattato di sole consulenze e sono state fornite ad ognuno tutte le indicazioni utili per reperire documenti e quanto necessario per risolvere i piccoli/grandi problemi nell'immediato”. Le problematiche maggiormente affrontate restano quelle legate alla residenza ma spesso si tratta anche di un aiuto che va oltre il campo legale: “Oltre ai problemi di residenza e d'abitazione presentatisi nel mese di maggio, le persone rivoltesi al nostro sportello nel mese di giugno avevano bisogno di semplici consulenze o indicazioni su come affrontare alcune problematiche non prettamente legali”.

Tra le difficoltà sollevate, emerge proprio l’assenza di riferimenti precisi per ottenere informazioni anche semplici per questioni pratiche. “Stiamo intervenendo per colmare le lacune in cui alcune persone si trovano per assenza di indicazioni o conoscenze giuridiche – sottolinea Serena Piro -.  Le persone che si sono rivolte a noi non sapevano come muoversi per risolvere alcune problematiche e in questi casi è sufficiente indicare loro gli uffici a ciò preposti, accompagnandoli ove necessario, e parlando con chi di dovere. Attualmente invece non è ancora stato necessario un intervento giudiziale”. 

Una delle priorità dell’associazione anche a Parma è quella di fare rete, interagendo con le altre associazioni che operano sul territorio per sviluppare un percorso di aiuto omogeneo basato sulla coesione e sull’interazione continua. ”I contatti sono in continua evoluzione così come i progetti ed i programmi che stiamo sviluppando. Lo sportello di Avvocato di Strada ha anche come scopo quello di promuovere e organizzare iniziative di sensibilizzazione ed informazione sulla condizione dei senza fissa dimora, dei migranti e delle persone in forte svantaggio sociale, ed è quello in cui ci stiamo impegnando con il nostro prossimo progetto di cui però adesso è ancora prematuro parlare”. 

Un aiuto legale in alcuni casi può rivelarsi fondamentale, ma spesso si tratta di persone che vivono in condizioni difficili aggravate da problemi burocratici e non hanno modo di conoscere l’esistenza dello sportello di avvocati volontari. “E’ fondamentale che le associazioni che operano a diretto contatto con tutte queste persone parlino di noi a chiunque ne abbia bisogno e li indirizzino al nostro sportello affinché possiamo intervenire nella risoluzione dei loro problemi, così come noi cerchiamo di indirizzarli alle varie associazioni qualora abbiano bisogno di loro. E' questo che vuol dire essere "Rete".

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