"C'è una festa clandestina" e chiamano i carabinieri: era un giovane che giocava alla playstation

L'episodio è avvenuto a Sala Baganza: i vicini pensavano che il ragazzo non stesse rispettando le norme restrittive del Governo

Hanno avvisato i carabinieri perchè pensavano che il loro vicino avesse organizzato una festa nel suo appartamento, supponendo che avesse invitato altre persone, attività non consentita dal decreto del Governo per limitare la diffusione dedl contagio da coronavirus. Il giovane, invece, era da solo stava giocando alla playstation, forse facendo un pò troppo rumore. Succede anche questo in tempi di emergenza da coronavirus: l'episodio è avvenuto a Sala Baganza. I militari, dopo la chiamata, sono giunti sul posto per controllare la situazione ma, dopo aver suonato al campanello, si sono accorti che l'uomo stava solo giocando con la playstation. 

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