Danneggia e incendia l'auto dell'ex convivente: 63enne in manette

L'uomo, che pedinava e molestava la compagna di Salsomaggiore è accusato anche delle azioni contro le vettura della donna: è agli arresti domiciliari

Ha perseguitato l'ex convivente di Salsomaggiore dopo che lei aveva deciso di interrompere la relazione. Minacce, pedinamenti, telefonate ripetute. Ma l'uomo, arrestato ieri sabato 16 dicembre dai carabinieri, era arrivato anche ad incendiarle l'auto, parcheggiata proprio nella città termale. Un uomo di 63 anni V.G. è stato arrestato a Napoli dai carabinieri con l'accusa di atti persecutori nei confronti della sua ex compagna 48enne di Salsomaggiore Terme. I militari hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare disposta dalla Procura di Parma per l'uomo, che ora è agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, come disposto dall'Autorità Giudiziaria. Nei suoi confronti i carabinieri hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza. In particolare oltre ai comportamenti tipici persecutori come telefonate ripetute, pedinamenti e minacce l'uomo, secondo l'accusa, sarebbe anche il responsabile del danneggiamento e del successivo incendio dell'auto della donna avvenuti rispettivamente l'11 e il 28 novembre del 2017. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nascondevano otto chili di cocaina in un garage del San Leonardo: arrestato un pizzaiolo ed il suo complice

  • Parmense flagellato dal maltempo: allagamenti, crolli e disagi per la neve

  • Esce di strada in via Emilia sotto la pioggia a dirotto: gravissimo al Maggiore

  • Caso Pesci, parlano i testimoni dell'accusa: "La ragazza stava malissimo, era piena di lividi ed abrasioni"

  • Blitz contro l'Ndrangheta nel parmense: sequestrati 9 milioni di euro di beni a due imprenditori

  • Flash mob musicale in Oncoematologia pediatrica: personale e pazienti si scatenano sulle note di Friends

Torna su
ParmaToday è in caricamento