Fidenza, rubano macchinari per 10mila euro: arrestati due reggiani

I carabinieri, comandati dal capitano Di Scanno, li hanno fermati nei pressi di Coduro. Il furto è stato messo a segno in un salumificio dismesso di Santa Margherita. La merce era per il mercato della rottamazione

Nella giornata di ieri, in località Coduro, i carabinieri di Fidenza, durante le attività di pattugliamento mirate a prevenire i furti nei cantieri, hanno fermato per un controllo un camion carico di macchinari utilizzati per la macellazione con a bordo due uomini. Dal controllo emergeva che la merce viaggiava senza alcuna bolla o ricevuta e i due non erano neanche in grado di indicare il luogo preciso in cui avevano prelevato il materiale e quanto era stato da loro pagato. All’interno del camion venivano rinvenuti anche arnesi da scasso ed apparati elettrici (interruttori magnetotermici) smontati da poco e dei quali, i due uomini non erano in grado di indicare una lecita provenienza.

Solo nel pomeriggio i militari riuscivano a risalire al proprietario dei macchinari, un 66enne che aveva un salumificio dismesso in località Santa Margherita. I due uomini, D.T. di 34 anni e S.C. di 20 anni, entrambi residenti a Bibbiano di Reggio Emilia e pluripregiudicati per reati contro il patrimonio, dopo essersi introdotti nel salumificio, avevano rubato tutte le attrezzature incustodite ma ancora di buon valore commerciale, caricandole sul loro autocarro  grazie ad una gru presente sul veicolo.

I due sono stati arrestati e trasferiti in serata presso il carcere di via Burla. Il camion utilizzato per il reato è stato posto sotto sequestro mentre i materiali, del valore complessivo di oltre 10mila euro, venivano restituiti nella stessa serata al denunciante. Sono ancora in corso indagini volte ad accertare se furti analoghi siano stati commessi dai due reggiani in zona e a verificare la destinazione dei macchinari che potevano essere destinati alla vendita per rottamazione o ad altre aziende.

SPACCIATORE SI ALLONTANA DALLA COMUNITA': ARRESTATO

I carabinieri di Fidenza hanno denunciato G.B.R., un 27enne originario di trapani che lo scorso 21 gennaio si è allontanato senza giustificato motivo dalla comunità terapeutica dove stava scontando una condanna per spaccio di stupefacenti. Nonostante l’ordine perentorio di non lasciare la struttura se ne era andato facendo perdere le proprie tracce per poi tornare sui suoi passi solo la mattina del giorno seguente. L'uomo era recidivo e quindi la denuncia ha fatto scattare la custodia cautelare ed è quindi stato portato nel carcere di via via Burla nella giornata di ieri.

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