"Gravissimi disordini nel settore Alta Sicurezza del carcere di Parma"

Il Sinappe dà la notizia di una rivolta avvenuta stanotte all'interno degli istituti penitenziari di via Burla: "Un detenuto ha percosso i muri e le grate della cella, è stato allertato anche il Comandante di reparto per un eventuale intervento per ripristinare ordine e disciplina"

Una protesta notturna all'interno della sezione Alta Sicurezza del carcere parmigiano di via Burla, nata da un singolo detenuto e poi estesasi agli altri. Il sindaco di polizia penitenziaria Sinappe dà la notizia di una rivolta, avvenuta nella notte tra sabato 30 giugno e domenica 1° luglio all'interno degli istituti penitenziari di Parma: un detenuto, già noto per azioni di questo tipo, ha iniziato a percuotere i muri e le grate della cella, oltre a sbattare il blindato e urlare a squarcia gola per ore ed ore nella notte. Da questa prima protesta ne sarebbero nate altre tanto che sarebbe stato mobilitato il Comandante di reparto "che avrebbe dato l'ordine al personale alloggiato in Caserma di tenersi in allerta per un eventuale intervento volto a ripristinare l'ordine e la disciplina all'interno del carcere". Secondo quanto ricostruito dal sindacato l'intervento non sarebbe stato necessario perchè "con il passare delle ore l'opera di convincimento e mediazione del personale in servizio, la situazione è tornata alla normalità". 

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