'Ho sognato una strada': Kyenge presenta il suo libro alla Fiaccadori

Lunedì 7 aprile alle ore 17.30 presso la Libreria Fiaccadori (via al Duomo, 8/a) Cécile Kyenge presenta il libro "Ho sognato una strada. I diritti di tutti" (Piemme Edizioni). Partecipa il segretario del Pd Lorenzo Lavagetto

Lunedì 7 aprile alle ore 17.30 presso la Libreria Fiaccadori (via al Duomo, 8/a) Cécile Kyenge presenta il libro “Ho sognato una strada. I diritti di tutti” (Piemme Edizioni), appuntamento promosso da Festival Ottobre Africano e PD di Parma. Alla conversazione con Cécile Kyenge insieme a Adele Tonini, saranno presenti Cleophas Adrien Dioma, direttore artistico Festival Ottobre Africano e Lorenzo Lavagetto, Segretario PD Parma.

Il libro è un manifesto della battaglia per i diritti umani che Cécile Kyenge conduce da una vita e su cui ha fondato la sua attività di ministra per l’Integrazione. Un pamphlet dalle argomentazioni forti, che non si limita a sviscerare i temi che l’hanno vista al centro del dibattito politico e mediatico, ma che racconta tante storie: vicende talvolta drammatiche di dignità umana negata e calpestata, ma anche avventure a lieto fine d’integrazione positivamente realizzata, che mostrano un volto italico aperto all’arrivo del nuovo e capace d’intuire che gli immigrati non sono un pericolo ma un’occasione di mutua crescita. È in tempi di crisi che l’unione fa la forza. I diritti – come spiega l’autrice – sono un bene comune come la conoscenza, l’arte, la pace: più sono distribuiti più ciascuno di noi ne gode.

"Il meticciato è una realtà di oggi, come del nostro passato. Il meticciato è una forza. La ricchezza culturale del Bel Paese non sarebbe fiorita se gli italiani non avessero accolto il nuovo che proveniva dai tanti popoli con cui entravano in contatto. Cosa sarebbe stata Roma senza l’apporto dei Greci? Cosa sarebbero state la scienza e la tecnologia senza il contributo della civiltà araba? Cosa sarebbe stata l’Italia se si fosse chiusa all’arrivo di quella religione mediorientale che è il cristianesimo? Cosa sarebbe la meravigliosa cucina italiana se non si fossero usati ingredienti esotici, giunti dalle Americhe, come il pomodoro e il mais? Perfino la Lega Nord individua le sue radici in civiltà “barbare”, cioè “straniere”".

Cécile Kyenge nasce a Kambove in Congo nel 1964. Dopo essere arrivata in Italia a diciannove anni con una borsa di studio, si laurea e svolge la sua professione di medico oculista tra Modena e Reggio Emilia. Sposata con due figlie. Molto intenso il suo impegno come attivista per i diritti umani, per la promozione sociale, l’integrazione dei migranti e la cooperazione internazionale. È stata presidente e membro di diverse associazioni umanitarie battendosi per i diritti di tutti. Entra in politica nei Ds per poi passare nelle fila del Partito Democratico. Nel 2013 – dopo l’elezione a deputato – è diventata ministra per l’Integrazione del governo Letta. Ha partecipato all’elaborazione della Carta Mondiale dei Migranti del febbraio 2011 a Gorée ed è stata inclusa alla 23° posizione nell’edizione 2013 della lista “100 Leading Global Thinkers”, pubblicata annualmente dalla rivista bimestrale americana Foreign Policy. “Ho sognato una strada. I diritti di tutti” è il suo primo libro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, la situazione in Emilia-Romagna: "Chi ha dubbi chiami il 118, non vada al Pronto Soccorso"

  • Coronavirus, primi due casi a Parma: un uomo e una donna ricoverati al Maggiore

  • Bimba di sei anni muore per meningite

  • Coronavirus, è psicosi: supermercati presi d'assalto anche a Parma

  • Coronavirus: scuole chiuse a Parma e in tutta la regione fino al 1 marzo

  • Precipita da una ferrata: durante un'escursione: muore 33enne parmigiano

Torna su
ParmaToday è in caricamento