Ponte di Gramignazzo, Paola Gazzolo: "Il nostro interesse è preservare l'infrastruttura"

E’ la salvezza del Ponte di Gramignazzo l’obiettivo della Regione, lo ha ripetuto oggi l’assessore alla Protezione Civile e Difesa del Suolo Paola Gazzolo nel corso dell’incontro svoltosi in Provincia, alla presenza del Prefetto Luigi Viana

E’ la salvezza del Ponte di Gramignazzo l’obiettivo della Regione, lo ha ripetuto oggi l’assessore alla Protezione Civile e Difesa del Suolo Paola Gazzolo nel corso dell’incontro svoltosi in Provincia, alla presenza del Prefetto Luigi Viana, con gli amministratori e i rappresentanti dei cittadini. Un comitato nato in questa circostanza per contribuire alla salvezza dell’infrastruttura, come hanno detto nella riunione con la quale si è fatto il punto dei lavori in corso.

Dopo la posa delle burghe e dei massi per mettere in sicurezza la pila lesionata, ha spiegato il dirigente della Provincia Gabriele Alifraco, è stata installata la strumentazione per monitorare la struttura. Verranno inoltre effettuate una serie di analisi idrauliche e geologiche sui fondali a monte e a valle del ponte. Questi studi sono necessari per effettuare una diagnosi corretta dell’entità del problema in modo da decidere dove e come intervenire, se solo sul rinforzo della pila o se è anche necessario un intervento alla spalla del manufatto. “Questo ponte serve alla vita quotidiana delle persone e di quelli che lo utilizzano per spostarsi per lavoro ma anche per il turismo quindi per l’economia locale” ha detto il commissario del comune Sissa Trecasali Luigi Swich. .

Da quando si è verificato l’abbassamento stiamo procedendo in fretta – ha spiegato Fellini – la nostra finalità, fatto salvo gli esiti delle indagini, è quella di poterlo riaprire a senso unico alternato”. "Mettiamo a disposizione la nostra esperienza – ha chiarito Tiziano Campanini rappresentante del comitato di cittadini – conosciamo le piene del Taro e del Po e la nostra preoccupazione è che si ripeta quello che accadde nel 1982, una piena devastante che rovescerebbe il ponte con conseguenze molto gravi perché è appoggiato all’argine maestro”.

“Il nostro interesse è preservare il ponte – ha assicurato Gazzolo ricordando le risorse stanziate dalla Regione, 200mila euro per la messa in sicurezza della pila – Inseriremo l’infrastruttura nell’elenco di priorità da mandare al ministero per chiedere i finanziamenti sufficienti per concludere l’intervento”. All’incontro sono intervenuti la consigliera regionale Gabriella Meo che sta seguendo direttamente la vicenda, il sindaco uscente di Roccabianca Giorgio Quarantelli, tecnici della Provincia e del Comune di Sissa Trecasali.

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