Via Imbriani, mercato biologico a km zero: la crisi c'è ma le idee non mancano

Da cinque anni gli imprenditori agricoli della provincia di Parma e dintorni, riuniti nel Consorzio "La Corte - dalla terra alla tavola", si ritrovano nel piazzale accanto alla chiesa dell'Annunziata: "Dal Comune non arrivano proposte e noi abbiamo bisogno di mantenere vivo il mercato"

Quella del mercato biologico di via Imbriani ormai è una realtà consolidata. Da cinque anni, ogni sabato mattina, gli imprenditori agricoli della provincia di Parma e dintorni - riuniti nel Consorzio "La Corte - dalla terra alla tavola" - si ritrovano nel piazzale accanto alla chiesa dell'Annunziata per allestire il mercato a Km zero e offrire i prodotti della propria terra. Da frutta e verdura ai formaggi, dal vino alla carne, dalle confetture ai salumi, l'offerta è ricca e la qualità garantita; lo testimonia l'80% della clientela fidelizzata che ogni sabato frequenta il mercato per acquistare le primizie offerte dagli agricoltori.

Nonostante questo, però, anche il mercato risente della crisi e degli aumenti. I commercianti devono sostenere le spese del trasporto, la manutenzione dei mezzi e i normali costi di produzione, in un quadro generale che vede aumenti della benzina e dei servizi. Nonostante questo tutti mantengono i prezzi molto bassi e la fatica non è poca soprattutto dopo una stagione di piogge come quella appena passata. Anche per questo quasi tutte le aziende che partecipano al mercato sono a conduzione familiare e non hanno la possibilità di assumere dipendenti.

Resta comunque la voglia di fare e si vede dalle piccole iniziative che il consorzio mette in atto per incentivare i parmigiani a comprare i prodotti che vengono offerti ogni sabato al mercato. Il 22 giugno c'era lo stand di "Veterinari senza frontiere", mentre a settembre gli agricoltori del consorzio hanno organizzato una vera e propria visita guidata in Oltretorrente. Come funziona? "Abbiamo chiesto a una guida turistica - spiega Francesco Querzola, membro del Cda del consorzio - di far conoscere e raccontare il quartiere a un gruppo di circa 40 persone che concluderanno questo percorso proprio nel mercato dove offriremo un piccolo rinfresco, tutto ovviamente proveniente dai nostri banchi". Le adesioni verranno raccolte principalmente attraverso il passaparola degli agricoltori ai clienti, ma a supporto dell'iniziativa ci sarà anche il sito (http://www.lacortediparma.it/) e la pagina facebook (La corte mercato agricoltori di Parma).

"Dobbiamo necessariamente pensare a iniziative che possano attirare clienti - ha aggiunto Francesco - perché dal Comune non arrivano proposte e noi abbiamo bisogno di mantenere vivo il mercato. Non è sempre facile dal momento che dobbiamo occuparci delle nostre aziende e in più organizzare iniziative come queste, ma lo facciamo e le idee non mancano". Con questo spirito ogni sabato - e ogni mercoledì mattina in piazzale Lubiana - gli imprenditori agricoli del consorzio "La Corte - dalla terra alla tavola" montano i loro stand e si mettono in piazza per offrire prodotti di qualità a Km zero.

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