Pizzarotti presenta la candidatura al Wopa: "Il dialogo sarà con i cittadini, non con i partiti"

Il sindaco sta parlando a Workout Pasubio: "Oggi non è il giorno del nome delle liste ma è quello per dire che ci siamo"

Il sindaco Federico Pizzarotti, dopo aver annunciato ufficialmente sabato 21 gennaio la sua ricandidatura alla poltrona di sindaco, oggi lunedì 23 gennaio ha convocato i cittadini al Wopa di via Palermo per presentare la candidatura. 

"La scelta è stata meditata, è stato un lavoro di gruppo. Non voglio parlare al singolare perché oggi sono da solo ma in realtà c'è un gruppo di lavoro. Ho scelto questo spazio perché testimonia il lavoro fatto in questi anni. In questo spazio abbiamo fatto un percorso, con l'ordine degli architetti e un concorso di idee per definire il percorso migliore per questo spazio. Io abitavo in via Rimini, questo quartiere mi ha visto crescere.

Oggi è una delle zone più abbandonate della città. È un luogo simbolo ma non ce ne vogliamo a appropriare. Siamo partiti da 870 milioni di euro di debiti e i nostri servizi sono rimasti alti. L'ultimo cantiere rimasto è quello del teatro dei dialetti. In questi anni abbiamo fatto centinaia di incontro con i cittadini: siamo sempre stati dove dovevamo essere.

Abbiamo ascoltato i cittadini anche tramite e social network. La frase che abbiamo sentito più spesso è stata 'tenete dura, andate avanti'. Non solo abbiamo i conti in ordine ma abbiamo anche investito nelle imprese creative della nostra città. Oggi non è il giorno dei nomi della lista e dei programmi, oggi è il momento per dire che ci siamo. Vorremo governare senza legami di partito, inteso come chi ha necessità di affidare ruoli in conseguenza di un determinato partito politico. Siamo liberi e per questo ci vogliano confrontare con tutti ci sarà una lista che avrà al centro solo il bene della città. Ci hanno accostato a tutti i gruppi politici, escludendo Forza Italia e la Lega Nord, cosa di cui tra l'altro sono felice. Siamo aperti a tutte le collaborazioni, a partire dai contenuti che condivoderemo". 

"Il nostro dialogo sarà con i cittadini e non con i partiti" sottolinea Pizzarotti rispondendo alle domande dei giornalisti. Non abbiamo l'obiettivo di avere accordi con i politici. Ci può essere invece una relazione a livello politico tra le liste civiche. Molte liste civiche però sono in realtà partiti, come per esempio quella di Vignali o come tante che nascono senza simbolo politico. Nel nostro caso non si tratta di un civismo mascherato". 

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