domenica, 26 maggio

Grillo, attacco alla stampa: "C'è chi fa carriera sull'odio per i 5 Stelle"

Dura presa di posizione del comico che paragona i giornali alla radio rwandese pro genocidio: "Il segnale di inizio delle ostilità è stata la vittoria di Pizzarotti a Parma". Ma così 'intimidisce' i media

Redazione16 agosto 2012
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Beppe Grillo attacca la stampa italiana ed in particolare quella di Parma. Nel mirino del comico genovese il presunto accanimento dei media e dei giornali on line contro il Movimento 5 Stelle. L'attacco, secondo Grillo, è iniziato dopo la vittoria di Federico Pizzarotti, eletto sindaco nella nostra città. Vittime di questo 'complotto' lui stesso e tutti i componenti del Movimento 5 Stelle.

"Da mesi, con un ritmo sfiancante -sostiene Grillo- i quotidiani, e le testate on line che vivono di notizie 'copia e incolla' e rimbalzano le falsità, insultano, diffamano, spargono menzogne, inventano fatti, creano dissidi inesistenti, diffondono odio su di me e sul Movimento 5 Stelle. Danno spazio a personaggi che non intervisterebbe neppure un giornalino scolastico, scavano nel passato e osservano con una gigantesca lente di ingrandimento il presente dei consiglieri 5 Stelle per trovare il più piccolo indizio per dimostrare che il M5S è uguale agli altri, peggio degli altri e, se messo alla prova, ruberebbe più di qualunque partito".

Nessun accenno diretto alla vicenda delle interviste tv comprate anche dagli esponenti del movimento cinque stelle in Emilia, ma il riferimento è evidente. "Il segnale dell'inizio delle ostilità - scrive Grillo - è stata la vittoria di Parma. Da allora, l'informazione italiana ha un solo bersaglio, il M5S. Chi ne fa parte è diventato un illuso o uno scarafaggio, un "cafard" da denigrare, da eliminare dalla vista degli italiani".

Ma Beppe Grillo va oltre il suo solito leit motiv contro la stampa ed i giornalisti in generale, accostando le testate italiane e di Parma alla Radio delle Mille Colline che incitava al genocidio nel 1994 in Rwuanda. Toni pesantissimi quelli del comico genovese, che non risparmiano nessuno.

"La Radio delle Mille Colline rwandese (RTLM) aveva un solo speaker, quella italiana ne ha un numero quasi infinito, non sono di destra o di sinistra, sono servi ed eseguono gli ordini.  Spesso si accontentano di poco per i loro pezzi, 15, 20 euro al massimo. Una elemosina per vendersi l'anima. C'è chi fa carriera sull'Odio 5 Stelle".

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Federico Pizzarotti
comune

2 Commenti

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  • Avatar anonimo di ßiposoßterno

    ßiposoßterno Cittadino,  pensi che in italia c'è qualche cosa che non va bene? Se pensi che in italia va tutto bene, puoi continuare  a andare avanti in questo modo, che tutto va bene. Se invece pensi che in italia c'è qualche cosa che non va bene, e sempre ché vorresti farla andare bene, per una nuova democrazia e per il massimo benessere sociale, alle prossime votazioni politiche puoi votare per il governo italiano: RiposoEterno. Candidato indipendente per l'Italia.

    il 21 agosto del 2012
  • Avatar anonimo di heidi

    heidi forse bisognerebbe ricordare a grillo un pò di storia!! spero che Pizzarotti non la pensi nella stessa maniera, spero di leggere presto una sua presa di posizione sulla vicenda  grazie  adelaide

    il 16 agosto del 2012