Il movimento 5 stelle sull'Ospedale Vecchio

Lettera aperta al Comitato 'Leggere tra le ruspe'

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Il comitato "Leggere tra le ruspe", assieme a cittadini e utenti delle biblioteche del plesso di vicolo S. Maria, ha scritto una lettera aperta alla cittadinanza rivolgendo un appello ai candidati sindaco che si confronteranno alle prossime elezioni amministrative.
Il Movimento 5 Stelle raccoglie al volo lo stimolante invito ad affrontare nel proprio programma elettorale il tema dell'Ospedale Vecchio, uno degli edifici più importanti della nostra città. Se è vero che Parma è una capitale mondiale, per la proprietà transitiva, anche l'Ospedale Vecchio è un edificio mondiale e in quanto tale merita il rispetto e la riverenza che si riconoscono ai monumenti e ai palazzi che rappresentano la storia e la cultura di una comunità.
Oggi è difficile dire quale sarà il destino dello stabile di Via D'Azeglio. Abitazioni private? Albergo? Negozi? Una Facoltà universitaria? Museo? Sale didattiche? Sale convegni? Sale concerti? Spazi per artisti? Circolo culturale? Aule studio? Aule video? Caffè letterario? Esposizioni e degustazioni di prodotti tipici?

Chi più ne ha più ne metta...Certo è che dovrà essere un progetto condiviso, dibattuto e costruito con tutti gli attori coinvolti: aziende di riqualificazione, istituzioni e cittadini. Ciascuno avrà il diritto di proporre un'idea. Anche i soliti industriali. Ma all' interno di una rete orizzontale, non più in una scala verticale dove chi sta alla base è costretto a subire tutto ciò che viene calato dall'alto. Se qualcuno matura un progetto, venga a dibatterlo in mezzo alla gente, pubblicamente. Non come l'Eridania Saddam, che a Trecasali vuole costruire una centrale a biomasse rifiutandosi però di incontrare i cittadini ! La nostra storia è costellata di atti prepotenti e superbi come questo. L'affare inceneritore è probabilmente l'emblema di questa arroganza.

Come ricordato dal comitato Leggere tra le ruspe, occorre competenza, responsabilità e sensibilità. Anche partecipazione, aggiungiamo noi. Oggi abbiamo a disposizione uno strumento straordinario, internet, che ci permette di dibattere apertamente su qualunque tema in tempo reale. Ogni cittadino, ogni professionista può votare e arricchire il dibattito, esponendo con tranquilla chiarezza. La rete non è una scala gerarchica. E' un intreccio di connessioni tra pari, tenuto assieme non da obbligazioni o incentivi materiali, ma da valori condivisi e dalla consapevolezza che, insieme, è possibile conseguire obiettivi che non si potrebbero mai raggiungere da soli. L'Ospedale Vecchio è un gioiello. Un patrimonio della città. Se riqualificato con scienza e coscienza, può diventare il fiore all'occhiello di Parma come lo sono il Duomo e il Battistero. Può diventare la prima "casa passiva", il primo edificio con un bilancio energetico positivo, che produce più energia di quella necessaria, senza l'aiuto di caldaie per l'inverno nè di condizionatori per l' estate. Può generare ricchezza sia per le imprese che cureranno i lavori, sia per la comunità. Può rilanciare le sorti dell' intero Oltretorrente. Può inserirsi positivamente in tutte le dinamiche della città. Può...anzi, deve!

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