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Partecipazione, Virginia Chiastra: “Siamo al paradosso, dopo otto mesi dalla scadenza dei Ccv è stata partorita una bozza di regolamento molto fumosa"

La consigliera comunale: "Le divisioni nella maggioranza continuano a frenare i progetti per migliorare la vita dei cittadini”

Siamo al paradosso. I Ccv sono scaduti nel mese di marzo ed ora, dopo otto mesi da quella data, viene presentata la bozza di un nuovo regolamento molto fumoso all’interno del quale non ci sono elementi concreti ma solo generiche indicazioni su una piattaforma che non prevede nemmeno più la parte elettiva. Le divisioni all’interno della maggioranza, tra Pd ed Effetto Parma, che sono emerse anche in questa situazione frenano i progetti destinati a migliorare la vita dei cittadini, così come avvenuto per l’approvazione del regolamento del commercio, annacquato per volere del Pd, e così come abbiamo visto per quanto riguarda il progetto di sviluppo dell’aeroporto”. 

Inizia così il commento di Virginia Chiastra, consigliera comunale del gruppo Vignali sindaco in merito alla presentazione, durante la
commissione ‘Scuola, Giovani, Sicurezza e Partecipazione’, della bozza delle nuove regole per quanto riguarda la partecipazione, con
l’archiviazione dei Ccv e l’introduzione, al loro posto, di laboratori. 

“Siamo molto delusi da come si è evoluta la situazione. I Ccv sono scaduti nel mese di marzo. L'Amministrazione avrebbe dovuto provvedere a
redigere il nuovo regolamento nel mese di aprile. Invece dopo sei mesi – continua Virginia Chiastra - è stata presentata una prima bozza di
riforma di questi organismi che prevedeva ancora la presenza dei Ccv. In due mesi, da settembre a novembre, è cambiato tutto.

“I Ccv, esperienza fallimentare ma che almeno prevedeva ancora la parte elettiva, non ci saranno più. Al loro posto arriveranno dei laboratori, il cui funzionamento è ancora molto fumoso. Le divisioni all’interno della maggioranza stanno continuamente bloccando i progetti per
migliorare la vita dei cittadini di Parma. Lo abbiamo visto con l’approvazione del nuovo regolamento del commercio, e in occasione del
voto per il piano di sviluppo dell’aeroporto. Lo rivediamo oggi anche sulla partecipazione: le frizioni tra Pd e Effetto Parma hanno portato
ad un allungamento dei tempi e ad un percorso ad ostacoli”. 

“L’Amministrazione - conclude la consigliera Chiastra - si è presentata con una bozza che conteneva modifiche che nessuno aveva mai letto: è una situazione che rischia di portare solo caos. La partecipazione sarà libera e non ci saranno votazioni. Già con i Ccv, che erano elettivi e
prevedevano un referente per ogni quartiere, la situazione era disfunzionale. Senza un rappresentante la situazione non potrà che
peggiorare: gli assessori saranno bombardati di richieste da parte di tutti i cittadini e chi si troverà a gestire la situazione si troverà in
difficoltà”.

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