Tangenti, Parma Civica spacca la Giunta: si decide il silenzio stampa

Una parte dell'esecutivo vorrebbe arrivare a fine mandato. Parma Civica, invece, ha proposto una "Giunta di Salute pubblica" aperta anche all'opposizione. Firmato un documento sulle priorità di governo

C'è molta concitazione nella maggioranza per decidere una linea comune dopo che lo scandalo corruzione e tangenti si è abbattuto sull'amministrazione. In 24 ore il sindaco Pietro Vignali si è incontrato tre volte con i propri collaboratori sia per rilanciare l'azione amministrativa che per individuare le strategie politiche da seguire sino alla fine del mandato. Ieri sera la Giunta si è riunita all'Hotel Maria Luigia assieme agli esponenti dei movimenti e dei partiti che sostengono la maggioranza.

A quanto si è appreso i partecipanti hanno trovato un accordo sulle priorità dell'azione di governo ed è stato ratificato un patto interno in cui tutti i membri si asterranno da rilasciare ai mezzi di informazione propri pareri politici sull'attività amministrativa. All'interno della Giunta c'é però chi chiede ancora di 'gettare la spugna' dopo avere varato i provvedimenti più urgenti, primo su tutto il completamento del piano di risanamento delle finanze comunali, altri invece propenderebbero per arrivare sino a fine mandato.

Intanto Parma Civica (che però non ha rappresentanti in Consiglio) ha lanciato la proposta di una "Giunta di salute pubblica. Una Giunta - ha scritto in una nota - formata con assessori di tutte le forze politiche cittadine che abbiano a cuore le sorti della città per 'salvare il salvabile'". "Non chiediamo di commissariare il Comune, chiediamo che Vignali si autocommissari da solo - hanno concluso - Se davvero amasse Parma, se fosse davvero generoso e responsabile, Vignali dovrebbe fare sua questa proposta perché é l'unica per salvare la città, per salvare il suo onore".

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Commenti (1)

  • Francamente non condivido la proposta di una giunta di salute pubblica, se non altro perche' estesa a tutte le altre forze politiche cittadine; governa chi prende i voti.......di minestre riscaldate non credo ce ne sia bisogno. Occorre fare e al piu' presto chiarezza sulle responsabilita' di chi ha commesso illeciti; sul piano puramente politico se non vi sono responsabilita' oggettive e personali da parte del Sindaco non vedo perche' si dovrebbe dimettere tutta un'Amministrazione  Comunale....a favore di chi....del cittadino? O forse meglio dire di qualche forza politica che non aspettava altro per salire nei piani alti del Palazzo e governare senza prendere voti? Ma smettiamola di prendere in giro le persone....queste proposte fanno male all'intelligenza umana..... Semmai  il consiglio migliore  rivolto a chi siede nei banchi opposti alla maggioranza e' senza dubbio quello di cominciare seriamente a progettare un futuro serio e credibile per un governo della citta' alternativo a quello attuale, con programmi, a sua volta, seri e credibili......fatti e non parole

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