Pietro Beccari Alumnus dell’anno: dall’Università di Parma alla guida della Maison Dior

Consegnato oggi al Presidente e CEO di Christian Dior Couture il premio istituito dall’Ateneo e dall’Associazione Alumni e Amici dell’Università di Parma. «Ai giovani dico: siate perseveranti, curiosi e autentici»

 È un nome di primo piano della moda internazionale quello che da oggi pomeriggio apre l’albo d’oro degli “Alumni dell’anno” dell’Università di Parma: il primo “Alumnus dell’anno” è Pietro Beccari, Presidente e CEO di Christian Dior Couture, una carriera strepitosa consacrata in alcune delle più grandi maison del mondo. Oggi in Aula Magna Beccari ha ricevuto dal Rettore Paolo Andrei il riconoscimento, istituito dall’Ateneo e dall’Associazione Alumni e Amici dell’Università di Parma per rendere omaggio a laureati che si siano particolarmente distinti con il loro percorso professionale.

L’albo d’oro si è inaugurato con un manager che ha saputo lasciare il segno in tutte le grandi case di moda in cui ha lavorato in questi anni: Louis Vuitton, Fendi e ora Christian Dior, nuova sfida di un percorso partito ventisei anni fa, il 10 dicembre 1992, con la laurea in Economia e commercio all’Università di Parma.

«Sono particolarmente lieto oggi di consegnare questo premio, istituito per dare un riconoscimento ai nostri laureati che si siano distinti in modo significativo nella loro vita professionale. Semplicità ma anche ambizione, intelligenza e curiosità: sono queste le qualità che possono lanciare una carriera di successo. Tutte caratteristiche che ho ritrovato oggi in Pietro Beccari»,ha detto il Rettore Paolo Andrei, che ha tra l’altro ringraziato l’Associazione Alumni e Amici dell’Università di Parma «per avere pensato a questo momento di festa per l’Ateneo e per la città».

«Non potevo dire di no a Parma, per l’affetto che ho per la città e l’Università», ha esordito Pietro Beccari, che ha raccontato in breve il suo percorso professionale sottolineando la sua filosofia di lavoro e di vita: un’attitudine mentale fatta di «perseveranza e feroce determinazione; divina insoddisfazione e curiosità; autenticità e capacità di rimanere se stessi». «L’attitudine mentale rispetto alla vita è quello che determina il successo e l’insuccesso. Le occasioni sono tutte intorno a noi, abbiamo la possibilità di coglierle solo se siamo pronti e abbiamo la mentalità giusta per farle diventare davvero tali»,ha spiegato Beccari. «Mi sento molto voi», ha concluso rivolto agli studenti presenti, che gli hanno rivolto numerose domande sul suo percorso professionale e sulla sua attività.

Nel corso della cerimonia sono intervenuti anche la Delegata del Rettore all’Orientamento Chiara Vernizzi e il Presidente dell’Associazione Alumni e Amici dell’Università di Parma Rinaldo Lampugnani, che hanno a loro volta rimarcato il valore della carriera di Beccari: una carriera che testimonia come, grazie all’impegno e alla perseveranza, uniti a una profonda capacità di mettersi in gioco forte solo delle proprie competenze e di un indiscusso spirito di iniziativa, sia possibile raggiungere importanti risultati professionali.

Dopo la cerimonia in Aula Magna, l’omaggio a Pietro Beccari è proseguito al Museo Glauco Lombardi con un aperitivo musicale, che è stato anche occasione di scambio degli auguri di Natale per tutti i soci dell’Associazione Alumni e Amici dell’Università di Parma.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Telefonate per cambiare contratti luce e gas: Federconsumatori mette in guardia gli utenti

  • Bomba d'acqua a Parma: allagamenti e disagi alla circolazione stradale

  • Fatture false, società fantasma e fondi di denaro 'occulti' per evadere il fisco, tre arresti: sequestrati immobili di lusso

  • Assicuratore-pusher 37enne gestiva un traffico di marijuana e hashish in Università: quattro arresti

  • Gioca 5 euro e vince 66 milioni di euro: maxi vincita al Superenalotto a Basilicagoiano

  • Lista delle 20 città più belle d’Italia: Fontanellato all'ottavo posto

Torna su
ParmaToday è in caricamento