rotate-mobile
Venerdì, 19 Aprile 2024
Cronaca

La mappa dello spaccio a Parma

Ecco come sono cambiate le dinamiche dello smercio di sostanze illegali, un mercato mai in calo e sempre in evoluzione

Mentre le nuove droghe vengono introdotte sul mercato dello spaccio con molta efficienza, i pusher cambiano zone di lavoro e si concentrano in alcuni punti specifici della città. A otto mesi dalla pubblicazione della prima mappa dello spaccio torniamo sull'argomento per dare conto delle variazioni degli ultimi mesi. Il mercato non è in calo, anzi: i consumatori abituali, anche solo per curiosità, chiedono le nuove droghe in arrivo dall'estero e continuano a chiedere quelle tradizionali: cocaina, eroina, crack, marijuana, hashish, metanfetamine. Dagli spacciatori a Parma puoi trovare anche il fentanyl, la potentissima droga che ha fatto stragi di overdose negli Stati Uniti: basta avere 30 euro e 15 minuti a disposizione. Le organizzazioni che gestiscono lo spaccio in città decidono di spostarsi, a seconda dell'andamento del fatturato, come una vera e propria azienda. 

La stazione 

La zona della stazione ferroviaria e in particolare l'area di via Villa Sant'Agata, dove c'è la stazione degli autobus, è diventata un punto di riferimento per gli spacciatori e i consumatori di crack ma anche di altre sostanze. Proprio qui abbiamo trovato il fentanyl. Non a casa questa zona è costantemente controllata dalle forze dell'ordine e arriveranno i militari dell'Esercito. C'è un via vai frenetico anche nelle ore centrali della giornata: chi compra il crack si ferma a consumarlo anche sul posto, così come la cocaina. Ma il crack, che come abbiamo visto rappresenta una nuova emergenza, la sostanza stupefacente che ha avuto un boom di richieste nell'ultimo anno. 

Via Trento

Via Trento e via Palermo continuano ad essere un punto di riferimento per tutti: pusher e consumatori. Chi cerca cocaina a prezzi stracciati, anche 30 euro per un grammo, viene qui. Così come per la marijuana, l'hashish e l'eroina. Ormai chi controlla lo spaccio ha fornito ai pusher in strada varie tipologie di sostanze. La coca è quella a basso prezzo e di scarsa qualità ma che rende molto in termini di mercato di consumo di massa. Gli spacciatori tendono però a togliersi dalla strada, per incontrare i clienti nelle vie limitrofe, come nella zona di piazzale Rastelli. 

Via Verdi

Parco Ducale 

Il parco Ducale è una fonte inesauribile di guadagni illeciti per le organizzazioni criminali. Nascondendo la droga nei cespugli e sopra agli alberi gli spacciatori riescono ad avere sempre a disposizione sostanze stupefacenti per i clienti. Alcuni preferiscono venire qui e togliersi in qualche modo dalla strada: nella zona del palazzetto Eucherio Sanvitale per esempio lo spaccio è continuo. Cocaina ma anche marijuana e hashish per gli studenti. Non manca il crack e l'eroina. Qui poi i pusher riescono a nascondersi, anche se i blitz dei carabinieri sono diventati molto frequenti. 

Viale Vittoria 

Lungo Viale Vittoria lo spaccio non ha subito importanti variazioni. Certo è che i pusher, o meglio chi li dirige, dopo le continue retate di polizia e carabinieri, hanno scelto di addentrarsi all'interno del quartiere, nelle vie più interne per tentare di sfuggire ai controlli, che diventano sempre più capillari. Dalla marijuana all'hashish al crack, dalla ketamina all'Lsd fino allo shaboo, la potentissima droga di origine asiatiche. Lo spaccio di shaboo però avviene ancora poco in strada ma più per 'passaparola': alcuni pusher, a volte molto giovani perlopiù di origine asiatica, vendono la droga direttamente al domicilio del consumatore.

Lo spaccio di lusso a domicilio 

C'è tutto un mondo, che viaggia sotterraneo ai luoghi fisici visibili del commercio di stupefacenti in città. E' il mercato dei pusher che portano la droga, soprattutto cocaina di alta qualità, a domicilio ai clienti e molto spesso sui posti di lavoro. Non solo imprenditori ma anche dirigenti di aziende medio piccole, commercianti, giovani di famiglie facoltose. La coca la puoi pagare anche 200 euro al grammo ma non è paragonabile a quella che si trova in strada. I target, anche per i grossisti, sono totalmente diversi: la droga scadente si tiene per la 'massa' mentre quella più pura per i clienti selezionati. 

La mappa dello spaccio a Parma

I parchi e le aree verdi 

Lo spaccio di droga nei parchi della città, soprattutto erba e cocaina, prosegue secondo le modalità già note. Dal parco Falcone Borsellino al Parco Nord i pusher si posizionano nei posti meno visibili, sperando di sfuggire ai controlli. Anche qui la clientela è quella generica: studenti, lavoratori, casalinghe, operai, impiegati, sanitari e insospettabili. Un mercato molto fiorente che avviene anche in alcune aree meno conosciute: dai campi del rugby in via Lago Verde a piazzale Lubiana nel quartiere San Lazzaro, da piazzale Pablo ai piccoli parchi del quartiere San Leonardo. 

Davanti alle scuole 

Lo spaccio di hashish, marijuana, metanfetamine e farmaci come il rivotril avviene sempre più spesso nei pressi degli istituti scolastici della città, cosi come in quelli della provincia. In molte circostanze si tratta di studenti, anche minorenni, che cercano di smerciare erba o fumo ai loro coetanei minorenni per guadagnare qualche soldo. La proposta che viene fatta ai ragazzi è sempre più anche quella delle metanfetamine. Gli spacciatori cercano sempre più spesso di 'spingere' sostanze nuove per allargare il mercato anche se lo spaccio di erba davanti alle scuole è ancora molto fiorente e non sembra essere un mercato illegale che potrà subire contrazioni, nel breve o nel lungo periodo. 

L'angolo tra via Trento e via Palermo

In Evidenza

Potrebbe interessarti

ParmaToday è in caricamento