Tari, come e quando pagarla a Parma

La guida sulle modalità di pagamento

Arriva la scadenza della TARI: tra proroga e conferme, vediamo dove si paga ed entro quando versare la tassa rifiuti.

Bisogna quindi verificare sul sito del proprio Comune se è stata confermata l’ormai imminente scadenza TARI o se è prevista una proroga del termine ultimo per il pagamento. Di seguito, intanto, vediamo come si calcola la tassa rifiuti.

Nonostante fosse stata annunciata una nuova metodologia di calcolo per la TARI, le regole sono destinate a rimanere invariate, così come le scadenze per il pagamento.

La nuova TARI proposta dall’Arera, finalizzata a rendere più chiaro il meccanismo di calcolo della tassa rifiuti dal 2020, sarà resa sperimentale, per accogliere le richieste di proroga avanzate dai Comuni.

Saranno i singoli Enti a scegliere se applicare le nuove regole di calcolo o restare alla vecchia disciplina. L’obbligatorietà scatterà solo dal 2021.

È legittimo chiedersi, arrivati a questo punto, come calcolare la TARI? Di seguito vedremo in maniera chiara quali sono le regole da seguire.

Prima di scendere nel dettaglio, si ricorda che la peculiarità della TARI è che le scadenze per il pagamento non sono uguali per tutti ma che è a livello locale che viene stabilito quando pagare.

Se le scadenze sono differenti, è disciplinata a livello nazionale la modalità di calcolo della TARI, che approfondiremo di seguito analizzando le regole sul pagamento.

La TARI è la tassa relativa alla raccolta ed allo smaltimento dei rifiuti in Italia; si tratta di una tassa poiché esiste una correlazione diretta tra la gestione del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti e la TARI medesima.

La TARI è stata introdotta dalla Legge di Stabilità 2014 accorpando le precedenti tasse esistenti nel settore rifiuti-ambiente ovvero:

  • Tariffa di igiene ambientale (TIA);
  • Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU);
  • Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES).

Ecco la nostra guida completa sulla TARI, con tutto quello che c’è da sapere su presupposti, calcolo e scadenza della Tassa sui Rifiuti.

Scadenza Tari: istruzioni per pagamento e calcolo

Il pagamento dell’ ICI – IMU – TASI –TARES – TARI tramite modello F24, può aver generato errori sia da parte dell’intermediario (ad esempio Banche, Poste) sia da parte dei contribuenti che hanno compilato il modulo in autonomia . I contribuenti possono presentare una richiesta di rettifica, utilizzando i modelli allegati, e indicando gli elementi necessari per consentire la correzione dell’errore. Il versamento dell’imposta può essere sanato con le seguenti modalità:

MODALITA’ CASO 1: Necessità di rettifica dell’errato codice catastale indicato sul modello di delega F24 Istanza da presentare da parte del contribuente all’intermediario (Banca-Posta) e per conoscenza al Comune di Parma Nel caso in cui il contribuente presenta all’intermediario (ad esempio Banche, Poste) il modello F24 precompilato per pagare l’imposta ICI, IMU, TASI, TARES o TARI, nel quale è correttamente indicato il codice G337, corrispondente al Comune di Parma, ma per un errore di digitazione, l’operatore dell’intermediario inserisce nel terminale un codice differente, e pertanto il pagamento viene imputato ad altro Comune (spesso con un codice differente per un solo numero), deve essere presentata istanza scritta di correzione da parte del contribuente al proprio intermediario (Banca o Posta) per ottenere la correzione così come da modello F24 cartaceo in proprio possesso, senza alcun costo.

La richiesta del contribuente all’intermediario genera l’avvio della correzione del codice Comune: il pagamento viene rettificato e, conseguentemente, riversato al Comune di Parma. In questi casi gli intermediari (sia le Banche che le Poste), ai sensi della Risoluzione n.2/DF del 13 dicembre 2012 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, procedono alla rettifica del codice comune su esplicita richiesta del cittadino che ripresenta il modello F24 in proprio possesso contenente l’indicazione del codice corretto G337 e la relativa quietanza che riporta l’indicazione di un codice errato. Si chiarisce che il Comune non può chiedere direttamente la correzione alla banca o alla posta, in quanto si tratta di un rapporto privatistico tra il cittadino e la banca/posta e pertanto è quest’ultimo che deve chiedere la correzione presentando il cartaceo con indicato il codice corretto a prova dell’errore. Nel caso gli organi preposti abbiano già emesso avviso di accertamento per omesso o parziale pagamento, è opportuno che il contribuente chieda agli stessi la sospensione del procedimento inviando tutta la documentazione in proprio possesso in attesa che la banca/posta effettui la correzione Clicca qui per aprire il modulo di richiesta all’intermediario bancario per correzione codice tributo (1richINTERMEDIARIO)

MODALITA’ CASO 2:

Erroneo versamento a favore di altro Comune non destinatario dell’imposta anziché al Comune di Parma Istanza da presentare da parte del contribuente ai due Comuni coinvolti Nel caso in cui il contribuente abbia indicato nel modello F24, per il pagamento dell’imposta ICI, IMU, TASI, TARES, TASI, il codice Comune errato e quindi abbia sbagliato l’indicazione del Comune destinatario dell’imposta, la richiesta di correzione di riversamento deve essere presentata ai due Comuni coinvolti Clicca qui per aprire il modulo di richiesta di riversamento ICI/IMU/TASI da parte di altro Comune al Comune di Parma (2richImuALTROCOMUNE) Clicca qui per aprire il modulo di richiesta di riversamento TARES/TARI da parte di altro Comune al Comune di Parma (2richTariALTROCOMUNE)

MODALITA’ CASO 3:
Erroneo versamento a favore del Comune di Parma non destinatario dell’imposta Istanza da presentare da parte del contribuente ai due Comuni coinvolti Nel caso in cui il contribuente abbia indicato erroneamente nel modello F24, per il pagamento dell’imposta ICI, IMU, TASI, TARES, TASI, il codice del Comune di Parma G337, non destinatario dell’imposta, la richiesta di correzione di riversamento deve essere presentata ai due Comuni coinvolti Clicca qui per aprire il modulo di richiesta di riversamento ICI/IMU/TASI/TARES/TARI da parte del Comune di Parma al Comune corretto. Per maggiori info, conslutate il link

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