Prosegue la lotta dei lavoratori della Cft, azienda di via Paradigna sulla cui sorta incombe la volontà della proprietà di licenziare 36 lavoratori, appartenenti a vari reparti. Mentre le vie istituzionali sembrano non riservare grosse sorprese o vie d'uscita per cercare di tutelare il lavoro il Comitato di solidarietà, nato per appoggiare e diffondere alla città la mobilitazione dei lavoratori che si battono per il proprio posto di lavoro, prosegue con i volantinaggi e le iniziative informative.
Questa mattina dalle 7.30 alcuni aderenti al comitato hanno volantinato l'appello lanciato qualche settimana fa davanti ai cancelli della Ocme in via del Popolo. Questa sera dalle 21.15 invece saranno in via Europa, davanti ai cancelli della Bormioli, mentre domani, a partire dalle 6.30, l'appuntamento è davanti ai cancelli dell'Iren in strada Santa Margherita.
Giovedì 15 marzo, in occasione dell’incontro del Tavolo tecnico che si svolgerà presso la sede della Provincia in viale Martiri della Libertà tra la direzione aziendale, i sindacati di categoria, l’UPI e il dirigente provinciale Gabriele Marzano, è proclamato uno sciopero di 8 ore con presidio, davanti alla stessa sede, di tutti i lavoratori Cft. Saranno presenti, in solidarietà, delegazioni di altre aziende metalmeccaniche della provincia.
“Queste 8 ore – precisa Antonella Stasi, segretaria generale della Fiom Cgil di Parma - si aggiungono alle 30 ore già effettuate nelle scorse settimane, un mobilitazione che sta richiedendo ai lavoratori grandi sacrifici, dei quali occorre pure tenere conto. Una scelta dalla quale non intendono tornare indietro, nella convinzione che l’obiettivo di salvare quei 36 posti di lavoro meriti tale impegno. Noi, come sindacato, non possiamo che sostenerli fino in fondo”.
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1 Commenti
FeedGianni cosa dovremmo aspettarci dall'azienda, l'unica è bloccare i cancelli ma davvero!! non ci avete mai pensato??