Manenti non molla: 'Domani sarò in Tribunale', il legale: 'Vuole acquistare il Parma'

Il ritorno. Dopo l'arresto del 18 marzo ora l'ex presidente del Parma si trova agli arresti domiciliari. Nella giornata del 21 aprile si svolgerà l'udienza per il fallimento della società Eventi Sportivi, il cui titolare è ancora Giampietro Manenti che ha annunciato la sua presenza all'udienza

Giampietro Manenti, il ritorno. Dopo l'arresto del 18 marzo ora l'ex presidente del Parma si trova agli arresti domiciliari. Nella giornata del 21 aprile si svolgerà l'udienza per il fallimento della società Eventi Sportivi, il cui titolare è ancora Giampietro Manenti che ha annunciato la sua presenza all'udienza. Lo ha svelato Marco Balestrazzi durante la trasmissione 'Palla in tribuna'.

Il suo legale, Antonio Palmieri, ha dichiarato quanto segue:  “Se domani Manenti sarà presente? Non posso dare conferma, non sono al corrente della sua decisione, dipende da lui. Io non posso imporgli di venire o non venire. Preferisco astenermi fino a domani mattina dal dire quali saranno i criteri ai quali ci atterremo per difenderci da questa situazione. Come ho trovato Manenti? Io l’ho trovato abbastanza bene, è ai domiciliari, non si può muovere e quindi sono privo di quel supporto che mi servirebbe per prendere visione di tutto. Le sue intenzioni sono ferme, stiamo lottando per acquistare il Parma Fc. Se l’ultima volta si è rivolto alle persone sbagliate? Non posso parlare, c’è un’indagine in corso, se fosse successo quanto ho letto sui giornali non sarebbe agli arresti domiciliari. Lui aveva un solo capo di imputazione, che secondo me va rivisto. La piazza non lo accoglierebbe a braccia aperte perchè lui ha voluto vedere prima di intervenire, e infatti è successo che gli eventi hanno avuto un seguito che forse dà ragione a Manenti, per il fatto di non essere intervenuto in un primo momento. Non si può attribuire tutta la colpa a Manenti di questa situazione. Se il Parma doveva essere una lavanderia per denaro illegale? Lo escludo, se ci fosse stato qualcosa di più concreto non lo avrebbero lasciato agli arresti domiciliari. L’indagine è ancora in corso, vedremo man mano come si svolgerà, ma da quello che ho visto non c’è molto a carico di Manenti, perchè non ha fatto nulla. E’ un reato tentato, non consumato, ma anche in questo caso non sarebbe solo agli arresti domiciliari. Io sono entrato in questa situazione qualche giorno prima che succedesse questa storia, ma più di tanto non ne so. Le strategie per acquistare il Parma non sono state ancora decise, ma lui non intende mollare, anche per una questione sua personale“.

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