Autorità distrettuale del Fiume Po-Siccità: l’Osservatorio sulle crisi idriche evidenzia una allerta gialla

Riunitosi oggi nella sede del Distretto l’Osservatorio, visti i dati idrologici complessivi in peggioramento ed in considerazione delle scarse precipitazioni previste per i prossimi giorni ha emesso un nuovo bollettino per il comprensorio dalla Valle d’Aosta alle Marche

Venerdì 5 Luglio 2019 - L’Osservatorio sulle crisi idriche dell’Autorità distrettuale del Fiume Po– Ministero Ambiente, convocato nei giorni scorsi dal Segretario Generale Meuccio Berselli, si è riunito stamane nella sede dell’ente chiamando a raccolta tutti i portatori d’interesse del comprensorio dalla Val d’Aosta alle Marche. Al centro dell’approfondimento degli addetti ai lavori c’è stato l’esame analitico di tutti i dati tecnico-scientifici raccolti nelle ultime ore nei vari bacini e sottobacini del territorio. Ciò che è emerso, condiviso da istituzioni regionali e partners presenti, è il peggioramento del generale contesto delle portate idrologiche
dei corsi d’acqua nell’ultimo periodo, nonostante in alcune aree siano cadute precipitazioni. Il livello di allerta è quindi passato al colore giallo anche in considerazione delle previsioni metereologiche per la prossima settimana. Tra gli altri, particolarmente significativi, si evidenziano alcuni dati specifici : la portata in località Pontelagoscuro (Ferrara) di 794 metri cubi al secondo, tende a registrare progressive e possibili diminuzioni fino a 300 metri cubi al secondo nelle prossime ore, attestandosi sui valori evidenziati in uno degli anni più siccitosi come il 2007. Al contempo, pur essendo ancora sufficientemente alto il livello dei grandi laghi Alpini (volume di circa 90 % - esempio : lago Maggiore 1,25mt sullo zero idrometrico di Sesto Calende – VA- ) e quello delle dighe per la produzione di energia idroelettrica, si rilevano temperature decisamente sopra la media stagionale del periodo e dunque maggiormente incidenti sui flussi e sul complessivo fabbisogno e prelievo per i diversi utilizzi. Sul Delta del Po questo insieme di fattori potrebbe far aumentare contestualmente il fenomeno dell’intrusione del cuneo salino nelle acque interne fino al 30%. Al termine dell’incontro di oggi il Segretario Generale dell’Autorità distrettuale del Fiume Po Meuccio Berselli ha fissato un’ulteriore riunione dell’Osservatorio sulle crisi idriche tra quindici giorni per la verifica aggiornata
dei livelli idrometrici e previsioni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nascondevano otto chili di cocaina in un garage del San Leonardo: arrestato un pizzaiolo ed il suo complice

  • Senegalese trova un Rolex e lo porta ai carabinieri: il proprietario lo assume nella sua azienda

  • Parmense flagellato dal maltempo: allagamenti, crolli e disagi per la neve

  • Esce di strada in via Emilia sotto la pioggia a dirotto: gravissimo al Maggiore

  • Caso Pesci, parlano i testimoni dell'accusa: "La ragazza stava malissimo, era piena di lividi ed abrasioni"

  • Blitz contro l'Ndrangheta nel parmense: sequestrati 9 milioni di euro di beni a due imprenditori

Torna su
ParmaToday è in caricamento