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Studenti con difficoltà: 15 borse di studio straordinarie

Cerimonia di consegna di 2.000 euro dalla Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus a studenti in condizioni di svantaggio fisico, psichico, sociale o familiare e in difficoltà economica

La Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus aveva bandito nello scorso gennaio delle borse di studio dell'importo di 2.000 euro l'una a 15 studenti dell'Ateneo con problemi fisici, psichici, sociali o familiari e in difficoltà economica. La cerimonia di consegna si è tenuta lunedì 13 giugno presso il Palazzo Centrale dell'Università di Parma alla presenza del Prof. Carlo Chezzi, Pro Rettore dell’Ateneo e membro della Commissione Giudicatrice, e del Dott. Giuseppe Milazzo, consigliere della Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus. Vi hanno partecipato, inoltre, in qualità di membri della Commissione: il Prof. Giuseppe Amoretti e Guglielmo Wolleb ed il Segretario della Fondazione, Dott. Pierangelo Azzali.  Per il bando, scaduto lo scorso febbraio, erano pervenute 182 domande di cui 122 provenivano da studenti in gravi situazioni economiche causate da disoccupazione, cassa integrazione o licenziamenti improvvisi. Delle 182 ne sono state accolte, dunque, 15 di cui 2 assegnate a studenti stranieri e 3 a studentesse nel primo anno di nascita di un figlio , per un contributo complessivo da parte della Fondazione di 30.000 euro. «Si è trattato di un'iniziativa concreta di sostegno agli studenti e alle loro famiglie in un tempo, quello attuale, attraversato da una profonda crisi economica e in un ambito, quello delle borse di studio, cruciale per i giovani e per il loro futuro lavorativo e personale», così il Prof. Carlo Chezzi ha ringraziato la Fondazione per  il proprio impegno a favore dell'Ateneo. Anche il Segretario ha ringraziato i membri della Commissione giudicatrice e il Settore Contributi e Diritto allo Studio dell'Ateneo, poichè hanno consentito di completare con successo le varie fasi del bando. In conclusione, il Dott. Milazzo ha evidenziato che la Fondazione finalizza i propri interventi a favore dell'istruzione, dell'arte e della cultura, laddove vengano riscontrate situazioni di difficoltà: «Particolare attenzione è stata rivolta agli studenti universitari istituendo, in collaborazione con l'Università, borse di studio mirate a questo scopo con la consapevolezza che questi interventi possano sostenere il diritto allo studio che l'attuale momento di crisi economica rischia di compromettere per le fasce sociali più deboli».

L'università di Federica

Studentessa di Scienze della Comunicazione scritta e ipertestuale. Vivo a Parma da tre anni, quindi fuori sede, originaria della provincia di Bari. Ho lasciato il mio paesino fatto di trulli e ulivi dall'età di diciotto anni: valigia alla mano colma di tante aspettative per intraprendere l'avventura universitaria in una città tutta nuova per me, ma che ormai mi vede crescere semestre dopo semestre e che sento sempre più mia. Quella sensazione nota ai fuori sede, di sentirsi un po' a metà fra due realtà, ormai mi appartiene: mi manca il mio paese quando son qui e quando sono nel mio paese mi manca Parma, con tutto quello che di bello mi regala anno dopo anno. Indipendenza, responsabilità, libertà… e poi ci sono gli amici, i compagni di studentato e di facoltà! Insomma, la mia valigia ha fatto spazio a tante esperienze e consapevolezze nuove.

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