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Il Terzo Giorno: la mostra sulla sostenibilità ambientale

Dal 20 aprile al 1 luglio al Palazzo del Governatore

La mostra Il Terzo Giorno vuole offrire alla città uno sguardo nuovo e inaspettato sul tema della sostenibilità. Ad una denuncia scientifico ecologistica sostituisce una narrazione evocativa e poetica. Accompagna lo spettatore attraverso un percorso catartico che inizia con Il Terzo Giorno della Genesi, la nascita della natura e delle specie vegetali (Genesi 1:9), attraversa la creazione, la distruzione, il superamento, il nichilismo, fino ad un ritorno alla natura, in un andamento palingenetico sull’onda della sensazione.

Dal 20 aprile al 1° luglio 2018 il Palazzo del Governatore, nel cuore del centro storico di Parma, sarà la sede di una mostra singolare, Il Terzo Giorno, curata da Didi Bozzini e promossa dal Comune di Parma nell’ambito di una serie di eventi che daranno alla città l’occasione di riflettere sui temi dell’ambiente, della sostenibilità e del rapporto uomo – natura.Il Terzo Giorno, prodotta e organizzata da Arkage (Artattack Group), società Benefit e B Corp certificata, è la prima in Italia ad avere un approccio ‘for benefit’: il 50% degli incassi della biglietteria saranno restituiti al Comune di Parma che finanzierà il “Km Verde”, progetto di sostenibilità ambientale

IL SINDACO

"La Natura, lettera maiuscola, come creazione e bellezza. Come massima espressione del mondo in movimento e in mutazione. Per quanto lunga e instabile possa essere la strada che ci porta al progresso - scrive Pizzarotti nel suo intervento - la Natura rimane davanti ai nostri occhi un elemento eterno e vivo. In movimento e immutabile al tempo stesso, pur sembrando una contraddizione in termini. In movimento perché cambia e con lei cambiamo, immutabile perché rimane essenzialmente la sostanza di tutte le cose. La Natura, infine, è centrale nel dibattito sociale, economico, politico e istituzionale: non possono esserci buone pratiche senza la tutela della Natura e del mondo in cui viviamo; non può esserci qualità senza la difesa dell’ambiente; non può esserci progresso senza l’innovazione che tenga conto delle esigenze della Natura. Al centro della mostra Il Terzo Giorno, dunque, la potenza della Natura agli occhi dell’uomo, e la necessità dell’uomo di rivedere la Natura fin nelle sue profondità: la sua salvaguardia e la garanzia della sua bellezza sono la strada verso una società di qualità e migliore sotto tutti i punti di vista".

40 gli artisti in mostra: Marina Abramovi?, Jane Alexander, Giovanni Anselmo, Nobuyoshi Araki, Roger Ballen, Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Alighiero Boetti, Jonas Burgert, Jake & Dinos Chapman, Mat Collishaw, Marc Couturier, Jimmie Durham, Jan Fabre, Hamish Fulton, Mario Giacomelli, Piero Gilardi, Leon Golub, HeHe (Helen Evans - Heiko Hansen), Anna Ippolito e Marzio Zorio, John Isaacs, Francesco Jodice, Bodys Isek Kingelez, Dorothea Lange, Richard Long, Andrea Marescalchi, Ryan Mendoza, Mario Merz, Nils-Udo, Eric Poitevin, Simone Racheli, Sebastião Salgado, Salvo, Serse, Tracey Snelling, Mircea Suciu, Gavin Turk, Sandra Vasquéz De la Horra, Koen Vanmechelen e Gilberto Zorio. La mostra è una narrazione potente ed evocativa tra le 115 opere esposte (immagini fotografiche, installazioni e dipinti), e includerà tre installazioni site specific all’ingresso e all’uscita del Palazzo: una nell’androne a firma di Marc Couturier e due, sulle piazze Garibaldi e della Steccata, ad opera di una coppia di giovanissimi artisti, Anna Ippolito e Marzio Zorio.

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