Primarie, pagina di democrazia: ma 3 su 5 non prendono neanche mille voti

Il dato strano è che Rossi (725 voti), La Pietra (358) e Cantoni (187) non hanno preso nemmeno i voti dalle persone che ne avevano sottoscritto la candidatura, cioè le mille firme necessarie

I candidati alle primarie

"Desidero ringraziare tutti i cittadini che oggi hanno deciso di scrivere un'altra bella pagina di democrazia partecipata della nostra città. Da adesso come candidato sindaco del centrosinistra il mio progetto sarà quello di realizzare una piena e condivisa unità all'interno del centrosinistra e di continuare con il grande progetto di ascolto, coinvolgimento e di partecipazione che è stato il tratto distintivo di questa mia campagna per le primarie. Desidero ringraziare anche i volontari e i membri del comitato che mi hanno sostenuto in questa campagna. Campagna che ha dimostrato quanto le primarie siano state aperte, leali e trasparenti".

Con queste parole Vincenzo Bernazzoli si è rivolto agli elettori del centrosinistra dopo lo spoglio delle primarie che lo hanno consacrato candidato sindaco con 4015 voti e il 48,4%. Una vittoria annunciata, anche se c'è stato un candidato che ha provato a rovinargli la festa. Nicola Dall'Olio, con i suoi 3004 voti, è stato l'unico che ha tenuto botta fino alla fine.

Le primarie sono un bell'esercizio di democrazia anche se un dato ci ha fatto riflettere non poco. Come mai ben 3 candidati su 5 hanno ottenuto un numero di voti decisamente inferiore a 1.000 che erano state le firme raccolte necessarie alla candidatura?
Simone Rossi prende 725 voti, Giuseppe La Pietra 358 e Gianpaolo Cantoni addirittura 187.
Possibile che di quelle mille persone che hanno sottoscritto la partecipazione dei suddetti candidati poi non si sia presentato quasi nessuno al voto?

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E l'altro dato che ha deluso le attese è stata la partecipazione totale: solo 8.336 persone sono andate a votare, quando le previsioni degli organizzatori parlavano di oltre 11mila elettori.
Comunque, con l'investitura di Bernazzoli si va delineando il quadro dei candidati sindaco alle prossime elezioni comunali del 6 e 7 maggio 2012. Bernazzoli sarà il candidato del centrosinistra (Pd e Sel); Bocchi de 'La Destra'; Pizzarotti del 'Movimento 5 Stelle'; Ghiretti del movimento 'Parma Unita. Per la candidatura del Pdl si attende il congresso provinciale del partito che vede due correnti contrapposte: quella dell'ex vice-sindaco Buzzi e quella dell'avvocato Paglia.

 

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