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Salute

Ritardi nella campagna vaccinale anti covid per le persone fragili: Europa Verde interroga la Regione

Solo il 13,2% over 60 in regione è coperto dal vaccino. La capogruppo Silvia Zamboni: Non stiamo ottenendo i risultati previsti

 Il Gruppo Europa Verde dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha depositato un’interrogazione alla giunta regionale relativamente ai ritardi della campagna vaccinale, a fronte della recrudescenza dei casi di contagio dovuti alla variante Kraken, particolarmente contagiosa ma clinicamente poco aggressiva.

Da dati relativi a fine novembre 2023 (185mila vaccini contro il Covid somministrati, dei quali più di 68mila agli ultraottantenni), la regione Emilia-Romagna risultava tra le prime in Italia per la campagna vaccinale, tuttavia con un numero di somministrazioni di vaccini anti Covid  al di sotto delle aspettativela copertura tra gli over 80 risulta pari al 18,5% e quella complessiva della popolazione con più di 60 anni al 13,2%. Le vaccinazioni anti Covid effettuate rappresentano solo una frazione di quelle antinfluenzali, spesso somministrate contemporaneamente, che a fine novembre erano 722mila.

A fronte di questi dati e di diverse segnalazioni ricevute sulla difficoltà ad avere appuntamenti dai medici di base per la somministrazione del vaccino, con un'interrogazione depositata oggi il Gruppo Europa Verde chiede alla Giunta regionale quali problemi oggettivi, e dipendenti da chi,  sono all’origine dei ritardi nel rendere disponibili le dosi dei vaccini per le categorie di soggetti fragili,  e quali azioni la Regione intenda attivare per aumentare la copertura vaccinale.

Pur in un quadro nazionale che colloca l’Emilia-Romagna ai primi posti per numero di vaccini somministrati, la campagna regionale di vaccinazione non sta dando i risultati previsti osserva Silvia Zamboni, capogruppo di Europa Verde e Vicepresidente dell’Assemblea legislativa – È la stessa Regione ad affermare che, a fronte dell’aumento dei contagi e degli accessi al Pronto Soccorso, è necessario accelerare per mettere in sicurezza i soggetti fragili, ma fino ad oggi non abbiamo visto quello scatto necessario da parte delle Ausl del territorio. Non siamo più nella fase emergenziale del 2020 e del 2021, tuttavia alle persone fragili va data una risposta. Da settimane ricevo segnalazioni di persone nella fascia di età protetta che non riescono a vaccinarsi, una situazione che fa pensare che il basso numero di vaccinati non dipenda dalla ritrosia a vaccinarsi, bensì dalla indisponibilità dei vaccini. Per questo Europa Verde chiede alla Giunta quale sia la strategia regionale per aumentare il tasso di copertura e di fare chiarezza sui ritardi che si sono registrati da fine settembre ad oggi”.

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