Uno sguardo nel futuro grazie ad HAL, l’esoscheletro che si collega al sistema nervoso presentato al Centro San Girolamo

L’innovativo ausilio robotico, realizzato dall’azienda Cyberdyne, ha catalizzato l’attenzione di operatori ed esperti grazie alle funzionalità assistive al cammino

Ha catturato l’interesse di una platea altamente qualificata, con medici e professionisti arrivati anche da fuori regione, la presentazione al Centro San Girolamo di Parma di HAL (Hybrid Assistive Limb), l'esoscheletro assistivo al cammino più avanzato al mondo, il quale si collega attraverso elettrodi che rilevano i segnali bioelettrici al sistema nervoso di chi lo “indossa”, aiuta a camminare, e restituendo gli impulsi ricevuti porta anche a ricostruire connessioni nervose. Il Centro San Girolamo propone in esclusiva per l’Italia l’esoscheletro HAL, e anche per questo l’evento dei giorni scorsi ha suscitato un interesse nazionale tra gli operatori del settore.

L’esoscheletro, prodotto dall’azienda giapponese Cyberdyne, consente di affrontare percorsi di riabilitazione al cammino per persone con problemi motori legati a ictus o lesioni midollari incomplete, per migliorare la propria autonomia: rappresenta oggi, anche secondo la certificazione FDA (Food and Drug Administration, l'ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari, sanitari e farmaceutici) l’esoscheletro più avanzato al mondo, e offre una possibilità in più alle persone affette da patologie del sistema nervoso quali esiti di ictus, Parkinson e sclerosi multipla, oltre a lesioni midollari.

Sulla superficie cutanea del paziente vengono applicati elettrodi che captano la sua volontà di muoversi. I segnali bioelettrici arrivano al software di HAL che li amplifica e dà assistenza al cammino. Ciò che avviene in seguito è ancor più sorprendente: una volta captati e amplificati i segnali, si verifica un feedback di ritorno dalla periferia ai centri superiori, che rinforza le sinapsi neuronali, favorendo la neuroplasticità. A presentare HAL sono stati il dottor Francesco Chiampo, titolare del Centro San Girolamo, con un intervento sullo scenario generale della riabilitazione in Italia, Yoshihiro Yasunaga, general manager di Cyberdyne, che ha illustrato i dettagli dell’esoscheletro, e Taku Ishida, deputee sales manager di Cyberdyne Europa. “Grazie al posizionamento di elettrodi - ha spiegato Yasunaga - sui muscoli flessori ed estensori delle anche e delle ginocchia, in base ai BES ricevuti, HAL assiste il paziente al recupero dello schema del cammino durante i trattamenti in ambulatorio.

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Questo circuito assistivo al Sistema Nervoso Centrale permette poi di sfruttare la neuroplasticità come ausilio nel recupero delle autonomie. HAL per gli arti inferiori può essere impiegato per trattamenti riabilitativi in pazienti con esiti di ictus, dopo lesioni midollari incomplete, e per patologie del sistema nervoso”. La dottoressa Laura Ganapini e la dottoressa Ilaria Masera, fisioterapiste, hanno poi illustrato nella pratica il funzionamento dell’esoscheletro. “È stato un evento significativo - spiega il dottor Chiampo - che ha davvero stimolato l’interesse dei numerosi partecipanti. Nonostante fossero per la maggior parte esperti e operatori del settore, sono rimasti affascinati dalle possibilità offerte da HAL: in un settore di per sé d’avanguardia, quello degli esoscheletri, la macchina messa a punto dalla Cyberdyne rappresenta un decisivo salto di qualità. Non solo assiste il paziente nel cammino, ma ne favorisce il recupero funzionale, intervenendo direttamente sulla muscolatura e sul sistema nervoso”

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