Provincia, ecco il bilancio 2012: tre milioni in meno per colpa del Governo

I volumi di bilancio diminuiscono del 4% e ammontano a 103 milioni di euro. La maggior parte degli investimenti riguarda la viabilità, le spese si concentrano invece su scuola e territorio

Vincenzo Bernazzoli
“Sobrietà e rigore ma anche la volontà di giocare, pur in una fase così incerta, un ruolo attivo”. E’ un bilancio preventivo che ha caratteristiche particolari quello del 2012 illustrato questa mattina dal presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli e dall’assessore al Bilancio Roberto Zannoni. Particolari per le manovre finanziarie – ben quattro quelle che pesano sugli enti locali – e che si traducono con un ulteriore taglio di 3 milioni di euro alle casse provinciali.
 
I numeri del bilancio 2012
I volumi di bilancio rispetto al novembre 2011 diminuiscono del 4% e ammontano complessivamente a 103mln.
Gli effetti delle manovre nazionali sul bilancio dell’ente impongono una riduzione di circa 3 milioni di euro che l’ente affronta con la stessa politica di bilancio attuata in questi anni, basata su una rigorosa individuazione delle priorità e un altrettanto ferreo contenimento della spesa. Solo per citare l’esempio più recente: la riduzione ulteriore del 15% della spesa corrente rispetto al 2011, della spesa per il personale di circa 1 milione di euro, con i dirigenti che passano dai 17 del 2011 ai 10 del 2012 ( dal 1 milione 632 del 2010 a 800mila euro del 2012). In questo modo, e nonostante risorse non adeguate alle necessità, l’Ente di piazza della Pace sarà anche per il 2012 in campo a fianco delle realtà del territorio e dei cittadini, per supportarli nella crisi e creare opportunità.

Gli investimenti
Le risorse previste per gli investimenti sono di 21 milioni e 734 mila. Al settore viabilità viene confermata la parte più consistente pari a 13,1 mln di euro, seguono l’ edilizia scolastica e il sistema educativo ( 4,3 mln ).
Nel piano triennale, per il 2012 si trovano il nuovo polo scolastico agroalimentare (2,6 mln di euro), il 1° lotto della Tangenziale di Sorbolo (5,5 mln di euro), 3,9 mln per la manutenzione straordinaria delle strade. Rientra nel piano anche l’intervento per la cassa di espansione sul Ramazzone a Fontanellato. Nel triennio 2012-14 la Provincia di Parma non stipulerà nuovi mutui. Gli investimenti verranno realizzati con risorse ottenute da alienazioni e provenienti dagli enti sovraordinati o da privati.
I contributi e trasferimenti regionali diminuiscono del 19,59% (3mln e 668mila euro)
 
La spesa corrente
Ammonta a 51mln e 489mila euro (di fatto il 50% del bilancio 2012) ed è concentrata in particolare in 4 settori. Nell’ambito della scuola e formazione professionale (15,3 mln di euro quasi il 30%) il grosso degli interventi previsti sono per la qualificazione dei giovani – in particolare di quelli che hanno abbandonato la scuola –, per formare le persone alla ricerca della prima occupazione o che hanno perso il posto, per migliorare la professionalità di chi già lavora nelle imprese del territorio provinciale, per il lavoro e la professionalità dei lavoratori disabili, per il supporto al sistema scolastico in tutti i suoi gradi (diritto allo studio, potenziamento dell'offerta scolastica, ecc.).
Per quanto riguarda la gestione del territorio (8,5mln il 16,5%) e tutela dell’ambiente (2.6 il 5%), oltre al settore viabilità e manutenzione sono comprese pianificazione e risorse naturali. Nell’ambito dello sviluppo economico (5.8mln l’11,5%) la maggioranza degli interventi riguardano l’agricoltura con i bandi previsti dal Prip destinati a rafforzare complessivamente il sistema delle aziende e le produzioni locali.
Calano le spese per il personale di 1mln di euro (nel 2011 si erano spesi 400mila euro in meno) e diminuiscono anche le uscite per beni e prestazioni di servizi (- 2,6 mln). Il budget per incarichi esterni si abbassa del 15% (136 mila euro) e si rispettano i limiti di spesa per mostre, convegni e pubblicità (-80%), trasferte (-50%), gestione auto (-20%) e formazione del personale (-50%).

Le entrate correnti
Calano anche le entrate correnti (-11,45%) stimate in 57mln di euro. Quelle tributarie, che sono la principale fonte di risorse per la Provincia, coprono il 67% del totale delle entrate. (nel quadriennio il calo è del 9%). E’ stata prevista una maggior entrata di 1,7 mln di euro determinata dall’aumento dell’Rc auto, possibilità stabilita sempre dal decreto sull’autonomia tributaria degli enti locali. Va rilevato che a differenza delle altre Provincie che hanno incrementato l’aliquota per il massimo consentito (3,5%) la Provincia di Parma ha deliberato un aumento del 1,5%.
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