Unesco, i delegati partecipano al World Food Research and Innovation Forum

Sono 13 le Città Creative Unesco della Gastronomia arrivate a Parma, prima realtà italiana a essere ammessa a questo prestigioso network

Si è aperta questa mattina lunedì 9 maggio con la partecipazione al World Food Research and Innovation Forum, promosso dalla Regione Emilia-Romagna per favorire il dialogo e la condivisione di ricerche, risultati e saperi sulla sicurezza alimentare e la nutrizione, la prima giornata parmense dei delegati delle Città Creative UNESCO della Gastronomia. Al Forum, che ha intervenire il Presidente della Regione Stefano Bonaccini, il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti e l’on. Paolo De Castro, membro della Commissione per l'Agricoltura e lo Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo, erano presenti i rappresentanti di 13 delle 17 Città Creative della Gastronomia del network UNESCO: Belém (Brasile), Bergen (Norvegia), Chengdu (Cina), Dénia (Spagna), Gaziantep (Turchia), Jeonju (Corea del Sud), Östersund (Svezia), Phuket (Thailandia), Popayán (Colombia), Rasht (Iran), Shunde (Cina), Tsuruoka (Giappone), Tucson (Usa). 

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La giornata della delegazione è proseguita con un incontro presso la Residenza Municipale. Folta la presenza istituzionale: oltre al Sindaco di Parma Federico Pizzarotti, non sono voluti mancare Franco Bernabè, Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, e Pier Luigi Petrillo, coordinatore del Gruppo di Lavoro UNESCO del Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali. L’appuntamento ha infatti una valenza storica: è la prima volta che l’Italia ospita un meeting delle Città Creative UNESCO della Gastronomia. L’incontro si è idealmente concluso con l’inaugurazione della targa Parma UNESCO City of Gastronomy: un segno tangibile del prestigioso riconoscimento UNESCO che la città emiliana, prima in assoluto in Italia, si è vista riconoscere a Parigi l’11 dicembre 2015.

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