Fuori Orario, Daniele Silvestri incanta tra romanticismo e humor

Assolutamente a proprio agio nel confronto con i suoi pezzi getta nel cestino la scaletta e apre spazio all'improvvisazione, dedica luce a brani nascosti con nuovi arrangiamenti, lasciando in posizione defilata quelli più noti

Il concerto - foto credits @ Lucia Quinto

Riparte dal Fuori Orario di Taneto lo Scotch tour 2012 di Daniele Silvestri che toglie la polvere alla sala gremita dopo un lungo periodo di assenza. Entusiasmo e spontaneità con un’interazione continua ma rilassata, non vuole strafare gli basta suonare.
Spiega i pezzi come se fossi in sala prove con lui, con un “understatement” spiazzante che fa presa perchè ti coinvolge come se lui fosse lì solo per te, intonando il pezzo preferito come ad un falò sulla spiaggia evocandone i richiami e le atmosfere.

Assolutamente a proprio agio nel confronto con i suoi pezzi getta nel cestino la scaletta e apre spazio all’improvvisazione, dedica luce a brani nascosti con nuovi arrangiamenti molto riusciti, lasciando in posizione defilata quelli più ammiccanti e noti.

Io non mi sento Italiano di Giorgio Gaber è solo l’inizio di un riproporsi di lucide considerazioni sulla nostra attualità giocate con ironia e gusto come sempre solcate da un intensa componente politica che fa da sfondo e bandiera alla fortunata produzione di Silvestri. Non manca la vena romantica e umoristica che sferza la scorza degli animi più duri e non risparmia una toccata sarcastica al recente teatrino romano del sindaco Alemanno.

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La gente risponde con calore apprezzando la sincerità del cantautore che scendendo dai gradini di casa, dopo un grande 2011, si mostra senza trucco e senza trucchi alla prese con lo “scotch” degli scatoloni da poco riaperti per l’occasione.
La sua storica band lo segue e lo sostiene nelle capriole del repertorio come la rete rassicura l’acrobata fino al sal(u)to finale dove i 5 si abbracciano e si intrecciano in un lungo assolo di batteria che fa da commiato.
In sostanza uno spettacolo che riflette e diverte senza banalità.


 

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