Festa dei Musei

Parma, apertura straordinaria del cortile del Guazzatoio e dell’ala sud del Palazzo della Pilotta Palazzo della Pilotta

sabato 2 luglio 2016 dalle ore 15.00 alle 19.00

Ingresso gratuito – Non è richiesta prenotazione.

Visite esclusive agli uffici e alla biblioteca della Galleria Nazionale che a partire dagli anni Novanta sono stati oggetto di un significativo intervento di recupero in linea con il precedente intervento architettonico e museografico attuato negli spazi della Pinacoteca e negli ambienti dei Voltoni del Guazzatoio al piano terra del Palazzo della Pilotta. La visita sarà guidata dal personale del Ministero che in occasione della Festa dei Musei intende rendere fruibili al pubblico anche luoghi meno noti e solitamente poco accessibili.

domenica 3 luglio2016

Il patrimonio per/di tutti

Parma, Uno sguardo sul paesaggio culturale Pinacoteca Stuard, borgo del Parmigianino,2 domenica 3 luglio dalle ore 9.00 alle ore 14.00

Uno sguardo sul paesaggio culturale è il tiolo dell’iniziativa promossa dalla Soprintendenza belle arti e paesaggio per le province di Parma e Piacenza, d’intesa con il Comune di Parma per favorire la partecipazione del pubblico al patrimonio culturale ed accrescere la consapevolezza di essere una “comunità d’eredità”, ossia un insieme di persone che attribuisce valore all’eredità culturale e che desidera, nel quadro di un’azione collettiva, sostenere e trasmettere il patrimonio culturale diffuso alle generazioni future.

Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

SOPRINTENDENZA BELLE ARTI E PAESAGGIO

PER LE PROVINCE DI PARMA E PIACENZA

Via Bodoni, 6 – 43121 PARMA

Tel. 0521/212311 – Fax 0521/212390

E-mail: sbeap-pr@beniculturali.it

PEC: mbac-sbeap-pr@mailcert.beniculturali.it

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Ha inizio dall’ex complesso conventuale di San Paolo (destinato a svilupparsi in futuro in un ampio contenitore di funzioni museali) una breve ed emozionale esperienza, la visita ai lavori di restauro del campanile, che rappresenta uno dei punti nevralgici del tessuto urbano e viario e che costituirà, per qualche ora, il punto di vista panoramico ‘in quota sull’intero centro storico.

La visita, per gruppi di massimo 5 persone (prenotazione obbligatoria) partirà dalla Pinacoteca Stuard ove il funzionario della Soprintendenza architetto Paola Madoni illustrerà le fasi di restauro svolte; poi, dal locale di cantiere in via Melloni, si procederà verso la torre per salire in quota a 30 mt. ca. da terra, dove il funzionario della Soprintendenza e i progettisti illustreranno i lavori di restauro.

Ai partecipanti verranno forniti appositi caschetti di cantiere, obbligatori per l’accesso in quota e che verranno restituiti al termine della visita.

Informazioni tecniche:

-registrazione e ritiro obbligatorio del caschetto a partire dalle 8,40 e comunque almeno 20 min. prima dell’orario previsto (previa esibizione di documento di identità)

- visita per gruppi (max. 5 pers., su prenotazione),

- Adulti e minori a partire dai 16 anni, purché accompagnati dai genitori Prenotazione obbligatoria:

- Prenotazioni telefoniche presso ufficio IAT / Comune di Parma (tel 0521-218889) a partire dal 27/6/2016 - Obbligo di disdetta telefonica in caso di assenza; chi si presenterà in ritardo sul turno di partenza in cui è inserito non potrà esercitare diritto di salita in un turno successivo.

(Considerato lo svolgersi dell’iniziativa prevalentemente in esterno, in caso di pioggia o forte vento l’evento sarà annullato)

Modalità delle visite:

- registrazione con firma di malleva sulla responsabilità assicurativa del cantiere e degli operatori e sull’accettazione di indossare il caschetto; autodichiarazione sullo stato di salute

- in relazione all’altitudine si sconsiglia la visita a cardiopatici o altre patologie

- indossare calzature adeguate, chiuse e con suola in gomma

- non utilizzare oggetti mobili durante la salita e discesa con elevatore

- possibilità di scattare fotografie solo in quota

Monchio delle Corti (Parma)

- La Casa del Poeta a Casarola di Monchio (PR): una terra per viverci.

Apertura al pubblico della Casa del Poeta Attilio Bertolucci, via A. Bertolucci nn.1-3 domenica 3 luglio 2016 dalle ore 10.00

Domenica 3 luglio sarà aperta al pubblico la Casa del poeta Attilio Bertolucci. Nello stesso giorno si svolgerà anche la 16° edizione deIl’annuale appuntamento letterario, organizzato dal Comitato Pro Casarola, Una Terra per Viverci, una giornata di studio e riflessione dedicata alla figura del poeta Attilio Bertolucci (San Prospero Parmense 1911- Roma 2000). L’incontro, dall’alto contenuto intellettuale, sarà volto alla scoperta

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dei luoghi reali e immaginari del poeta parmigiano, che proprio a Casarola visse lunghi periodi fino agli ultimi anni della sua vita, in quell’Appennino che non a caso lo stesso Attilio definì “una terra per viverci”. Nell’ambito di questa edizione, che vedrà la partecipazione di Paolo Lagazzi, critico e scrittore e massimo conoscitore di Attilio, il dirigente Arch. Giancarlo Borellini e il funzionario dott.ssa Chiara Burgio presenteranno pubblicamente l'attività di tutela svolta per la casa avita del poeta, ai sensi del D.Lgs.42/2004, per il suo legame con la storia della letteratura italiana.

Infatti la casa, di fondazione settecentesca, è stata per decenni luogo privilegiato della vita e fonte primaria di ispirazione poetica per Attilio Bertolucci, tra i massimi autori letterari del XX secolo, che ha raccontato e posto questo sito al centro di tante sue opere, prima fra tutte il romanzo in versi “La camera da letto”, ritenuto il suo capolavoro.

Si segnala che la manifestazione Una Terra per viverci introdurrà inoltre la 3° Edizione del Workshop di Architettura La Casa del Poeta, che si svolgerà proprio a Casarola dal 3 al 9 luglio, promosso dal Politecnico di Milano e realizzato con il contributo del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, del Comune di Monchio delle Corti e del Comitato Pro Casarola: una settimana sull’Appennino parmense per un'intensa esperienza di progettazione in un contesto alquanto rilevante dal punto di vista culturale, paesaggistico-ambientale e del patrimonio architettonico esistente.

Piacenza, Architetture per una collezione: il cardinale Giulio Alberoni fra Roma e Piacenza

Piacenza, palazzo Chiappini via X Giugno 3 ore 16.00-17.00

Piacenza, Galleria Alberoni, via Emilia Parmense, 67- ore 17.30-20.00 domenica 3 luglio 2016

Con l’obiettivo primario di veicolare la ben nota accezione di Patrimonio culturale prevista dall’art.2 comma 1 del Codice dei beni culturali e del paesaggio (Il patrimonio culturale è costituito dai beni culturali e dai beni paesaggistici), di concerto con l’Opera Pia Alberoni la Soprintendenza belle arti e paesaggio di Parma e Piacenza organizza una visita esclusiva a palazzo Chiappini di via X Giugno 3 e agli spazi museali del Collegio Alberoni.

Aprirà il pomeriggio a palazzo Chiappini (domenica, ore 16.00 via X Giugno 3) il presidente dell’Opera Pia Alberoni, dott. Giorgio Braghieri; la dott.ssa Anna Còccioli Mastroviti della Soprintendenza condurrà il pubblico attraverso lo scalone d’onore e le sale al piano nobile dello storico palazzo che, commissionato dal conte Girolamo Chiappini nel XVIII secolo, fu acquisito dall’Opera Pia Alberoni nel 1881. La visita si svolgerà negli ambienti del piano nobile, solitamente non visitabili, affrescati da Luigi Mussi (1750) e da Luciano Richetti (1935).

Il pomeriggio prevede un secondo momento, intitolato Da Roma a Piacenza, strettamente correlato al primo, a cura della dott.ssa Còccioli Mastroviti, con il racconto delle residenze romane del cardinale di Santa Roma Chiesa: la villa fuori porta Pia e il palazzo all’Angelo Custode (distrutto nel 1928), la sua decorazione (1725-1726) e la quadreria. Con l’occasione saranno illustrate le problematiche relative alla collezione conservata all’interno di un bene culturale tutelato, quale è appunto il Collegio di San Lazzaro,

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dotato di un sistema pertinenziale di cui fanno parte il Palazzo Portici e l’annessa settecentesca cappella, edifici di recente tutelati dalla Soprintendenza.

La visita alla collezione ospitata nella galleria costruita su progetto di Vittorio Gandolfi (1962-64), e all’appartamento privato del cardinale Giulio Alberoni, sarà a cura della dott.ssa Maria Rosa Pezza. Il piano nobile del monumentale palazzo che il cardinale fece costruire a partire dal 1732 alle porte di Piacenza, come istituto per l’educazione dei giovani ecclesiastici, ospita tuttora parte della ricca quadreria che il cardinale aveva formato durante il suo lungo soggiorno romano.

Il pomeriggio si concluderà con la visita alla cappella, gioiello dell’architettura del Settecento italiano, posta di fronte al Collegio Alberoni.

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