Insolito Festival, 'Le lucciole nell'ora perfetta'

Doppio appuntamento il 25 e 26 luglio a <Insolito  Festival>, la rassegna teatrale estiva del Teatro delle Briciole. Alle 20.30 nel Giardino Ducale di Parma va in scena <Cosa sono le lucciole>, una creazione di DispensaBarzotti creata ad hoc per l’occasione, uno spettacolo itinerante con partenza dal Teatro al Parco, rivolto agli adulti. A seguire al Tempietto d’Arcadia  gli attori Savino Paparella e Claudio Guain ci guidano nel <Futuro illeggibile>, reading che ripercorre pagine celebri del genere fantascienza,  un viaggio nel genere, dai classici come <Ora zero> di Ray Bradbury a <Il disco posò> di Dino Buzzati, fino ai contemporanei. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

Un vecchio direttore d'orchestra che cammina nel parco, due innamorati che s'inseguono nella notte, una sconosciuta che aspetta, un bambino che rincorre una lucciola. Sono le tracce tematiche di <Cosa sono le lucciole>, creazione di Rocco Manfredi, Riccardo Reina, Alessandra Ventrella. Le musiche sono di Salvatore Iaia, voce di Bruno Stori, oggetti di Andrea Bovaia e Lorenzo Vannuccini. E’ un concerto per immagini e passanti, tre storie nell'arco di un unico lungo piano sequenza. Tre movimenti che scandiscono la composizione musicale  e insieme guidano la visione dello spettatore. 

«Arriva un'ora, nel parco», raccontano gli autori dello spettacolo, «quando il sole tramonta, in cui sembra quasi di poter sentire la misteriosa armonia che le esistenze compongono. Un'armonia così perfetta che sembra esprimere l'accordo invisibile di tutte le cose, la necessaria insufficienza di ognuna, il valore insostituibile di ogni minimo dettaglio, perché ogni dettaglio, anche il più insignificante, diventa decisivo nell'esecuzione. Poi quest'ora passa e tutto potrebbe essere stato soltanto un'illusione».

A nutrire la genesi dello spettacolo, l’idea di una lingua delle cose, di un linguaggio che non si esprime nella articolazione umana delle parole ma nella realtà stessa, seguendo un’indicazione preziosa di Hugo von Hoffmanstahl contenuta nella Lettera a Lord Chandos. Di qui l’invito degli autori nella <Piccola guida alla ricerca delle lucciole> che verrà data agli spettatori, a seguire immagini che nel buio del parco saranno fragili e fugaci, come le lucciole. «Saranno bagliori deboli, intermittenti, sempre sul punto di sparire. Solo se ne avrai cura, se vorrai guardare, potrà capitarti di vederle inaspettatamente riapparire». E dunque a «procedere come se da un momento all'altro lo spettatore dovesse scorgere qualcosa di molto prezioso, da osservare con attenzione, a fare in modo che ogni dettaglio possa brillare, ad ascoltare in silenzio per sentire il più possibile. Le cose mute tornano a parlare, i rumori diventano suoni, i suoni compongono una musica. Solo allora potrà capitarti di scorgere una lucciola».​

Alessandra Ventrella e Rocco Manfredi fondano nel 2014 la Compagnia DispensaBarzotti, il cui nome rimanda al gusto comune per gli incongrui accostamenti. Costruiscono un teatrino itinerante e creano lo spettacolo <La Morte tifa Barbie>, che arriva in finale al premio Gianni Damiano per l'arte di strada 2015, con il quale attraversano l'Italia portando nelle piazze un'idea di teatro che vorrebbe buttare fuori dalla finestra le etichette, mischiando molti generi in favore dell'immaginazione e dell'inatteso. Al nucleo artistico si aggiunge Riccardo Reina con lo spettacolo <Homologia>, segnalazione speciale al Premio Scenario 2015. Per l’edizione 2015 del progetto <S-Chiusi - viaggio teatrale nei negozi chiusi di Parma> ideato e promosso dal Teatro delle Bricioledi Parma, realizzano la performance site-specific  <Elogio del Manichino>.

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