Massimo Ranieri, al Regio è corsa al biglietto

Lo spettacolo, scritto da Gualtiero Peirce e Massimo Ranieri, dal titolo giocoso e provocatorio, non sarà dedicato ai vincitori e agli eroi, ma agli ultimi e ai sognatori: gli uomini e le donne cantati dalla musica di Raffaele Viviani e di Pino Daniele; o dal teatro di Eduardo de Filippo e Nino Taranto.

Un viaggio affettuoso, spettacolare e sorridente attraverso grandi canzoni, racconti particolari e colpi di teatro. Nel recital Ranieri, insieme ai suoi maggiori successi e al repertorio della canzone napoletana, interpreta i brani dei più celebri cantautori italiani e internazionali: da Fabrizio De Andrè a Francesco Guccini, da Charles Aznavour a Violeta Parra.

Biglietti

Platea 65,00 Euro + diritti di prevendita

Palco Centrale 1° prezzo 60,00 Euro + diritti di prevendita

Palco Centrale 2° prezzo 55,00 Euro + diritti di prevendita

Palco Centrale 3° prezzo 25,00 Euro + diritti di prevendita Palco Intermedio 1° prezzo 60,00 Euro + diritti di prevendita

Palco Intermedio 2° prezzo 40,00 Euro + diritti di prevendita

Palco Intermedio 3° prezzo 20,00 Euro + diritti di prevendita Palco Laterale 1° prezzo 55,00 Euro + diritti di prevendita

Palco Laterale 2° prezzo 40,00 Euro + diritti di prevendita

Palco Laterale 3° prezzo 20,00 Euro + diritti di prevendita

Galleria Numerata 35,00 Euro + diritti di prevendita

I biglietti degli spettacoli saranno in vendita a partire dal 20 giugno p.v. presso Arci Parma e su www.ticketone.it

Per informazioni: Arci Parma, tel. 0521-706214 - info@arciparma.org

Teatro Regio - www.teatroregioparma.it

La Stampa è pregata di rivolgersi a Ufficio Stampa CAOS – Matteo Bernardi mob. +39.348.2467211 - media@caosparma.org

MASSIMO RANIERI

Giovanni Calone, meglio noto con il nome d’arte Massimo Ranieri (Napoli, 3 maggio 1951), nel ’64, a soli 13 anni, incide il suo primo disco con lo pseudonimo di “Gianni Rock” e sbarca a New York al seguito di Sergio Bruni. Nel ’68 calca per la prima volta il palco di Sanremo con Da bambino in coppia con i Giganti e l’anno dopo vince il Cantagiro con Rose Rosse, che rimane al primo posto in classifica per ben tredici settimane, e nello stesso anno arriva secondo a Canzonissima con il brano Se bruciasse la città, per poi trionfare letteralmente nel ’70 con la canzone Vent’anni. Il 1970 è anche anno della sua affermazione come attore: Ranieri è scelto dal regista Mauro Bolognini come protagonista per il suo Metello, dall’opera omonima di Vasco Pratolini, per il cui ruolo si aggiudicherà il David di Donatello come miglior attore, oltre al Premio Internazionale della Critica. Il decennio degli anni ’70 è proprio quello che gli apre le porte del teatro, altro suo grande amore, lavorando al fianco di grandi interpreti come Anna Magnani, e importanti registi come Giuseppe Patroni Griffi, Giorgio De Lullo e Giorgio Strehler. Il 1988 è l’anno del suo ritorno in grande stile nella musica, grazie alla vittoria al Festival di Sanremo con il brano Perdere l’amore, famosissimo e amato dal

pubblico. Nel 2001 esce Oggi o dimane ed inizia la fortunata serie di album di grandi classici napoletani arrangiati da Mauro Pagani e dopo 25 anni torna ad esibirsi in concerto con l’omonima tournée teatrale. Il 2006 è l’anno dei suoi quarant’anni di carriera, festeggiato con la pubblicazione di un doppio album dal titolo Canto perché non so nuotare…da 40 anni, in cui sono raccolti i suoi maggiori successi e alcuni fra i migliori brani d’autore degli ultimi vent’anni e a cui seguirà una fortunatissima tournée, che continua a riscontrare forte consenso dal pubblico tanto da arrivare nel 2011 a cambiare titolo e diventare Canto perché non so nuotare…da 500 repliche. Nel 2013 è la volta del recital Sogno e son desto che nel 2014 prende le sembianze di un varietà televisivo trasmesso da Rai1 in più puntate e che a gennaio 2016 arriva alla sua terza edizione.

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