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Sant'Ilario, ecco i premiati: medaglia d'oro alla Mensa di Padre Lino

L'elenco dei premiati dell'edizione 2011 del prestigioso premio conferito dalla città ducale. Francesco Canali, il marotoneta in carrozzina malato di Sla, tra gli insigniti di medaglia d'oro come esempio di volontà

IL DISCORSO DEL SINDACO PIETRO VIGNALI

"Parma è un modo di vivere"

Ecco tutti i premi del Sant'Ilario 2011

Medaglia d’oro

Giancarlo Izzi, Direttore Unità operativa di Pediatra e Oncoematologia dell’Azienda ospedaliera universitaria

Mensa padre Lino nel 50° dalla fondazione

Liceo ginnasio statale Giandomenico Romagnosi nel 150° anniversario

Francesco Canali, sportivo e affetto da Sla: esempio di come la volontà dell’uomo possa superare qualsiasi malattia

Mauro Del Rio, presidente e fondatore azienda informatica Buongiorno.it
 
Civiche benemerenze

Isa Guastalla, professoressa e autrice di pubblicazione per la scuola superiore

Tonino Fereoli, voce storica della Corale Verdi

Famiglia Giampellegrini, impegnata nel sociale e nel mondo interculturale della città

Gentian Alimadhi, esempio di integrazione dei nuovi cittadini di Parma

Us Carignano, punto di riferimento di numerose famiglie di diverse frazioni a sud della città

Sezione di Parma Amici del presepio, capaci di mantenere viva la tradizione, la conservazione e lo studio del presepe.

LA FOTOGALLERY

I curricula

Medaglie d’oro:

Francesco Canali. Una vita dedicata allo sport, anche quando la malattia lo ha costretto su una sedia a rotelle. Questi sono i tratti distintivi di Francesco Canali, il parmigiano ammalato di SLA (sclerosi laterale amiotrofica) che nelle scorse settimane è riuscito a coronare il suo sogno, “correndo” alla maratona di West Palm Beach in Florida, spinto da un team di quattro amici, portando il logo del Comune sulla carrozzina e rappresentando così la forza di volontà che ognuno può contrapporre alla propria malattia. Nato a Parma il primo gennaio 1968, mentre frequentava le scuole elementari è sbocciata la sua passione per il basket. A 16 anni è stato chiamato per un provino dalla Nazionale cadetti di basket, mentre terminati gli studi all’Itis ha deciso di dedicarsi fino in fondo alla sua passione per lo sport iscrivendosi all’Isef. Per vent’anni è stato atleta del Cus e proprio per i suoi meriti in campo sportivo il Centro universitario sportivo di Parma, a fine 2010, lo ha insignito della carica di Socio onorario. A 33 anni ha smesso di giocare e si è dato al podismo. Dopo aver prestato il servizio militare negli Alpini è rimasto legato alle “Penne nere”, ricoprendo il ruolo di direttore del giornale “Parmalpina”.

Mauro Del Rio è fondatore e presidente del Consiglio di Amministrazione di Buongiorno Spa, azienda nata a Parma nel 1999, oggi multinazionale indipendente leader nel mercato del mobile entertainment. Nasce a Sant’Ilario d’Enza nel 1964. Dopo la maturità scientifica, consegue la laurea in ingegneria elettronica all'Università degli Studi di Bologna e nel 1988, dopo aver ottenuto il Master in IT al Politecnico di Milano, inizia la sua carriera di ricercatore al Cefriel, per poi specializzarsi in seguito in ricerca e sviluppo per la prima sperimentazione della tecnologia GSM in Ote Telecomunicazioni. In seguito diventa Senior Strategy Manager in Accenture, specializzandosi nella consulenza per le più importanti istituzioni finanziarie italiane, oltre alle società leader internazionali nel settore delle telecomunicazioni wireless. Nel 1995 Del Rio comincia ad inviare “per gioco” email divertenti agli amici e nel 1998 i suoi destinatari arrivano a 150 mila, consentendo lo sviluppo di una piattaforma per la costruzione dell’advertising on line. Oggi Buongiorno Spa vanta una presenza internazionale con 24 uffici e business in 57 paesi e 5 continenti, connessioni dirette con più di 130 operatori telefonici e accesso ad oltre 2 miliardi di clienti. Attualmente Mauro Del Rio vive a Parma con la moglie e i due figli. Tra le passioni più grandi la musica e l’arte moderna.

Giancarlo Izzi. Giancarlo Izzi è nato a Marcaria, in provincia di Mantova, ma da tempo vive e lavora nella nostra città. Direttore dell’Unità operativa di Pediatra e Oncoematologia dell’Azienda ospedaliera universitaria di Parma dal 1997, nel corso degli anni ha sviluppato all’interno del reparto un modello di assistenza globale a “misura di bambino”,  in cui l’organizzazione ospedaliera ruota attorno al giovane malato. Grazie alla collaborazione delle associazioni “Noi per Loro” e “Le Mani Parlanti”, che hanno ascoltato i consigli dei piccoli pazienti, il reparto è stato trasformato in uno spazio solare, accogliente e vivace, per aiutare a sognare, sperare e credere nel futuro. Professore a contratto dell’Università degli studi di Parma, si occupa di vari corsi di insegnamento, tra l’altro, nella scuola di Specializzazione in pediatria e nella scuola di Oncologia medica. E’ stato relatore in numerose conferenze, congressi, corsi di aggiornamento, ha introdotto a livello regionale il modello di “Assistenza globale” al bambino in ospedale, voluto la “Scuola in ospedale” (1985) e il gioco (1991), come attività integrate in reparto. Ha pubblicato 124 lavori, su riviste nazionali e internazionali, di interesse pediatrico, infettivo logico, ematologico e oncologico.

Liceo ginnasio statale G.D. Romagnosi. Un secolo e mezzo di storia all’insegna dell’istruzione e della cultura. Il ginnasio-liceo nasce nel 1859 grazie alla legge Casati che intendeva fondere l'organismo tradizionale italiano, dato dalle scuole di grammatica, di retorica e di filosofia, con l'ordinamento del ginnasio tedesco nel quale era obbligatorio l'insegnamento del greco e veniva dato più spazio alle materie scientifiche. Con decreto del 12 febbraio 1860 Luigi Carlo Farini istituì anche a Parma un Regio Liceo, che cominciò a funzionare regolarmente nell'anno scolastico 1860-61. Nel 1875 al liceo fu assegnata come sede il Convitto Nazionale Maria Luigia, creato nel 1831, mentre nel 1865 prese il nome di Regio Liceo Romagnosi. Nel 1932 l’istituto cambiò sede e venne a stabilirsi dove si trova ora. Nel 1933 gli alunni iscritti al liceo erano 761, di cui 223 le ragazze, distribuiti in tre sezioni. Il trasferimento in una sede più ampia fu una conseguenza della grande crescita della popolazione scolastica, che già nel 1910 aveva reso necessario il prolungamento di un’ala del Collegio Maria Luigia per la realizzazione di nuove aule. Il 10 dicembre scorso il liceo Romagnosi ha festeggiato i 150 anni di storia insieme al preside Guido Campanini.

Mensa di Padre Lino da cinquant’anni aiuta i bisognosi della nostra città. E’ una delle attività del convento dei padri francescani dell’Annunciata, in Oltretorrente, che in questo modo intendono dare continuità all’impegno di carità cristiana di padre Lino Maupas. E’ stata inaugurata il 6 gennaio 1961 con una semplice cerimonia di benedizione presieduta dal padre guardiano del convento. Fin dall’origine è diretta da un frate; da circa un anno e mezzo il ruolo di direttore è ricoperto da padre Vittorio Schiavetta. Attualmente le persone che si rivolgono alla mensa sono circa 150, nel 2007 erano un’ottantina. Si tratta di donne e uomini di diversa età, soprattutto stranieri, anche se negli ultimi anni bussano alla porta anche italiani e parmigiani. Il personale è composto da una persona retribuita e da 25 volontari, che collaborano gratuitamente per fornire quotidianamente i pasti.

Attestati di civica benemerenza

Gentian Alimadhi è nato a Fier, in Albania, l’8 febbraio 1973. Ha conseguito il diploma al Liceo Ginnasio nel 1991 e si è iscritto alla Facoltà di Architettura a Tirana. Lasciata l’Università per venire a Parma, ha lavorato per 11 anni in una fabbrica, iscrivendosi, nel contempo, alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università della nostra città. Una volta laureato, nel 2003, con una tesi sui rapporti tra Italia e Albania negli anni Venti, diventa praticante in uno studio legale. Si iscrive all’Albo dei Patrocinatori legali nel 2005 e quindi, nel 2009, all’Ordine degli Avvocati, professione che esercita. Nel 2010 è diventato cittadino italiano. È presidente dell’associazione culturale albanese Scanderbeg, che rappresenta la comunità straniera più numerosa della città. Donatore di sangue, dal 2005 al 2008 è stato presidente della Consulta degli stranieri del Comune di Torrile ed è attualmente membro del tavolo Immigrazione e cittadinanza del Comune di Parma.

Amici del presepio. La sezione di Parma degli Amici del Presepio è stata fondata nel 1979 da Fra’ Giangabriele Chierici, parmigiano, e vero e proprio artista del presepio. La sezione di Parma conta undici soci e diversi simpatizzanti che collaborano regolarmente alla realizzazione della mostra dei presepi. L’Associazione è promossa da credenti, non ha fini di lucro e la sua durata è illimitata. Fra i suoi obiettivi, l’Associazione ha quello di mantenere viva la tradizione del presepio, di studiarne gli aspetti storici, religiosi, artistici, tecnici, culturali ed etnografici, di promuovere la conservazione dei presepi storici e moderni e di promuovere la costruzione del presepio nelle famiglie. E’ posta sotto la protezione di San Francesco d’Assisi, mentre il suo organo ufficiale a livello nazionale è la rivista “Il Presepio”. Dalla prima edizione della mostra, che risale al ’79, ed è stata realizzata all’interno dell’antico Refettorio del convento dell’Annunziata, l’attenzione del pubblico è andata in crescendo, tanto che nelle edizioni degli ultimi anni sono stati registrati circa diecimila visitatori. Nel 2010 l’Associazione ha donato due presepi al reparto di Pediatria e a quello di Geriatria dell’Ospedale Maggiore, in modo da portare l’atmosfera natalizia anche in quei luoghi dove bambini e anziani vivono momenti di difficoltà.

Unione sportiva Carignano. La società sportiva Us Carignano è una società sportiva dilettantistica nata nel 1948, che forma e allena piccoli calciatori nella zona sud della città. E’ da oltre sessant’anni un punto di riferimento non solo per il quartiere Vigatto ma per tutto il territorio. Nel corso dei decenni, infatti, nel campo da calcio dietro il circolo Anspi, si sono allenati migliaia di ragazzi, animati dall’amore per lo sport e dal forte senso di appartenenza  ad una “grande famiglia”, che va al di là della semplice squadra di calcio. La società ha inoltre portato avanti importanti progetti, come la creazione di un campo sintetico da calcetto, il sistema fotovoltaico sugli spogliatoi e tante attività ricreative in stretta collaborazione col circolo Anspi, come la festa estiva “Beer&farm”, oltre naturalmente al torneo Bolzoni, fiore all’occhiello della società e torneo di calcio tra i più importanti di tutta la provincia. L’Us Carignano conta otto squadre di categoria e due gruppi di scuola calcio.

Tonino Fereoli è uno dei simboli della Corale Verdi. Entrato come tenore nell’ensemble parmigiano nel lontano 1946, non ha mai disertato una sola prova. Nato a Panocchia nel 1924, si trasferisce in città nel ’36 con la famiglia. Nel dopoguerra, al termine di una parentesi nelle formazioni partigiane, Fereoli ha dato e continua a dare la sua passione, che resta immutata nel tempo, alla musica. Un vero e raro esempio di impegno e abnegazione che nel 1949 vede il debutto sul palco del Regio con “I cantori di Norimberga” di Wagner: inizia qui un percorso che durerà fino agli anni Novanta e che vede Tonino esibirsi in tutte le arie di Verdi, Rossi e Puccini. Nel suo lunghissimo curriculum vanta oltre 1.500 esibizioni come solista della corale Verdi, della quale per oltre 20 anni è stato capocoro e consigliere del direttivo. Ha anche cantato e frequentato alcuni protagonisti del Novecento, dalla Callas a Beniamino Gigli, da Bocelli alla Tebaldi, da Corelli a Carreras.

Famiglia Giampellegrini. Franca e Luigi Giampellegrini sono sposati dal 1981 e hanno quattro figli. Fin dall’inizio del loro cammino, si sono dedicati a conoscere e valorizzare la ricchezza dell’“altro”. In Italia, nell’impegno sociale in parrocchia, insieme agli studenti Saveriani, e poi, nei primi anni ’80, con gli studenti del Collegio Giovanni XXIII e del centro di accoglienza dei Gesuiti, scoprendo il valore dello scambio e dell’incontro tra culture. Con il Mlal - Movimento laico per l’America latina, hanno vissuto quattro anni in Perù, dal 1986 al 1991, impegnati nella periferia di Lima in un progetto di educazione sanitaria rivolto alla comunità e destinato a formare le donne del luogo a svolgere azioni di salute per l’infanzia. Nel 1993, in un rustico delle missionarie Saveriane in via Budellungo 20, vengono fondate l’associazione e la casa Pozzo di Sicar, un luogo di accoglienza e di scambio dove, grazie alla famiglia e ai volontari, vengono ospitate e seguite in progetti di autonomia donne straniere, ed eventualmente i loro bambini, in temporanea difficoltà.

Isa Guastalla. Nata a Parma, ha frequentato il Liceo Ginnasio G. D. Romagnosi, dove ha avuto come professore il poeta Attilio Bertolucci. Si è laureata in letteratura italiana alla Facoltà di Lettere di Firenze con il professor Giuseppe De Robertis, maestro della critica stilistica. E’ autrice di numerose pubblicazioni per la scuola, antologie e grammatiche italiane. Tiene conferenze di letteratura italiana per il Circolo di Lettura, di cui è consigliera, il Comitato locale della “Dante Alighieri”, la “Famija pramzana”, il “Circolo Pertini”, l’Università degli Anziani, il Cepdi. È presidente dell’associazione “Voglia di leggere”. La sua carriera di insegnante la vede ricoprire per molti anni la cattedra di italiano e latino al Liceo scientifico “G. Marconi”, dove conclude la sua attività didattica. Gli allievi la ricordano per la competenza, l’affidabilità e il merito di aver trasmesso loro l’amore e la curiosità per la letteratura e la cultura. Continua a occuparsi della scuola come vicepresidente dell’associazione “Amici del Marconi”. Ha collaborato alla pagina letteraria quindicinale della Gazzetta di Parma “Il raccoglitore”, di cui erano fondatori e redattori, oltre a Colombi Guidotti, Francesco Squarcia, Pietrino Bianchi, Attilio Bertolucci, Gian Carlo Artoni.

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