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'Giardini Condivisi': il progetto di Manifattura Urbana tra partecipazione e integrazione sociale

Parma somiglierà sempre più ad una Petite Paris, ricca di aree verdi ed arredi urbani composti da materiali di recupero e riuso che apparterranno alla collettività e potranno essere usufruiti e conservati secondo un approccio di condivisione, consultazione e coinvolgimento attivo dei cittadini stessi: è questo l’innovativo progetto dei “Giardini Condivisi” che Manifattura Urbana

Parma somiglierà sempre più ad una Petite Paris, ricca di aree verdi ed arredi urbani composti da materiali di recupero e riuso che apparterranno alla collettività e potranno essere usufruiti e conservati secondo un approccio di condivisione, consultazione e coinvolgimento attivo dei cittadini stessi: è questo l’innovativo progetto dei “Giardini Condivisi” che Manifattura Urbana – l’associazione culturale nata a Parma dalla felice esperienza dei ragazzi che hanno riqualificato la Fornace di Ghiare di Berceto – presenta domenica 12 aprile, dalle 10 alle 19, alla Festa del Quartiere Pablo (promossa da Ascom-Confcommercio attraverso il marchio Parma Viva, con il patrocinio del Comune di Parma e organizzata da Edicta Eventi) con un proprio banchetto tra gli oltre 70 che animeranno via Osacca, Piazzale Pablo e un tratto di viale Piacenza.

Il progetto-pilota, voluto da un team di giovani e di professionisti appartenenti a Manifattura Urbana che, negli ultimi due anni, ha fatto la spola tra la città parmigiana e la capitale francese, ha ottenuto il patrocinio del Comune di Parma e si prepara ad essere raccontato ai cittadini. I Giardini Condivisi sorgeranno sulle aree destinate a verde pubblico, degradate o inutilizzate e non potranno prescindere dalla partecipazione della cittadinanza alla loro gestione e valorizzazione. Ogni gruppo di persone potrà realizzare un progetto adatto alle proprie esigenze e a quelle del luogo in cui vive, apportando un significativo contributo di capacità, creatività e socialità: un processo partecipativo in grado di creare dei veri e propri legami sociali. I progetti terranno conto del contesto in cui i cittadini li proporranno e avranno l'obiettivo di abbellirlo.

Come a Parigi, anche a Parma i Giardini Condivisi saranno luoghi aperti, amichevoli, conviviali e al tempo stesso formativi e promuoveranno l’incontro tra le generazioni e le culture, costruendo relazioni tra le diverse strutture e realtà presenti in ogni quartiere, contribuendo fortemente allo sviluppo di una rete sociale ed economica. È fondamentale infatti il contributo di tutti: cittadini, ordini, associazioni, aziende, ecc. I Giardini Condivisi vedono protagonisti tutti i cittadini perché realizzati e gestiti dagli abitanti stessi e Manifattura Urbana crede fermamente che avere un obiettivo in comune possa essere d’aiuto per vivere meglio un quartiere. Non a caso l’associazione sceglie il Pablo per presentare il progetto-pilota dei Giardini Condivisi: un quartiere dove la presenza dei cittadini è attiva e forte con un costante presidio nel tentativo di contribuire all’aumento del senso di sicurezza e all’eliminazione dell’eventuale degrado sociale disincentivando attività latenti.

Per saperne di più sui Giardini Condivisi è possibile consultare la pagina Facebook dell’evento di domenica “Presentazione dei Giardini Condivisi alla Festa di Primavera in quartiere Pablo”. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito web dell’associazione www.manifatturaurbana.org e sulla pagina Facebook di Manifattura Urbana.

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