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KilometroVerdeParmaː positivo il bilancio di WeTree per l’anno scolastico 2021/22

Il progetto, che ha visto il coinvolgimento di 124 classi e di oltre 3.000 studenti, vuole sensibilizzare le nuove generazioni sul valore dei boschi urbani e sull’importanza del rispetto della natura. L’obiettivo è formare cittadini più consapevoli

A conclusione dell’anno scolastico 2021/22, il Consorzio Forestale KilometroVerdeParma è in grado di diffondere i dati ufficiali relativi a WeTree, il progetto
studiato per coinvolgere il mondo della scuola parmense, di ogni ordine e grado? l’obiettivo è sensibilizzare e informare gli studenti sull’importanza e sul valore dei boschi e del verde urbano, risorse preziose per la collettività. Il bilancio è positivo, nonostante la complicazione rappresentata dall’emergenza sanitaria da Covid-19: 163 ore di lezioni frontali, 124 classi e più di 3.000 studenti coinvolti, 885 alberi messi a dimora e 15 uscite didattiche organizzate.
Partner educativi del Consorzio Forestale KilometroVerdeParma nel progetto sono stati: ARPAE - Agenzia Prevenzione Ambiente Energia Emilia-Romagna, Festival dello Sviluppo Sostenibile di Parma, le sezioni parmensi di Legambiente e WWF, Manifattura Urbana. WeTree è sostenuto economicamente da Reale Mutua Assicurazioni e dalla divisione di Fontanellato di ArcelorMittalCLN.

Rispetto all’anno scolastico 2020/21, da considerarsi pilota, il progetto WeTree ha fatto segnare un’evoluzione importante. Lo scorso anno le classi coinvolte erano espressione esclusivamente di Istituti Superiori di secondo grado: più precisamente 44 classi delle Scuole Polo Agroindustriale ITIS Bocchialini - ITAS Galilei e ITIS Leonardo Da Vinci. L’anno scolastico 2021/22 ha visto abbracciare, al fianco di istituti superiori, anche Scuole Secondarie di
primo grado. Questo l’elenco completo degli istituti coinvolti: Istituto Comprensivo Bocchi- Malpeli, Istituto Comprensivo Montebello-Don Cavalli, Scuola Paritaria Sanvitale, Convitto Nazionale Maria Luigia, Istituto Comprensivo Guatelli-Collecchio; Liceo Scientifico Ulivi, Itas Bocchialini, ITE Bodoni, Liceo Classico e Linguistico Romagnosi, Liceo delle Scienze Umane Sanvitale, Itis Da Vinci.

L’altra importante novità è stata rappresentata dall’ampliamento degli argomenti trattati durante le ore di approfondimento teorico. Centrale è stata l'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, vero e proprio programma d’azione per costruire un mondo diverso e dare a tutti la possibilità di vivere in un mondo sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale, economico. Sottoscritta dai Governi di oltre 190 Paesi membri delle Nazioni Unite e
approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU, l’Agenda è articolata in 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile, inquadrati all’interno di un programma d’azione più vasto costituito da 169 target, da raggiungere entro la deadline del 2030. In particolare, nel corso delle lezioni del progetto WeTree, gli educatori hanno voluto concentrare l’attenzione degli studenti sui seguenti obiettivi: Obiettivo 3 “Garantire una vita sana e promuovere il benessere per tutti a
tutte le età”, con corsi di formazione e percorsi didattici dedicati alle scuole; Obiettivo 11 “Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, flessibili e sostenibili”, raccontando l’impegno profuso dal Consorzio Forestale KilometroVerdeParma per creare ambienti con maggiore mescolanza di uomo e natura; Obiettivo 13 “Adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze”, un traguardo perseguibile anche attraverso la piantagione di alberi e piante, capaci di stoccare anidride carbonica e di contribuire alla mitigazione delle isole di calore; Obiettivo 15 “Proteggere, restaurare e
promuovere l’uso sostenibile degli ecosistemi terrestri”, attraverso una gestione sostenibile delle foreste e delle risorse dell’ecosistema terrestre e la lotta contro la perdita di biodiversità e l’impoverimento del suolo.

È positivo il giudizio espresso sul progetto WeTree da dirigenti scolastici e professori. Così la prof.ssa Alessandra Melej, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Montebello: «I giovani desiderano ambienti sostenibili. Amano gli alberi e vogliono parchi e boschi in cui trascorrere il loro tempo, in cui respirare aria pulita. E chiedono di essere aiutati a realizzare il sogno di piante amiche per la salute, il gioco e il vivere quotidiano. Consapevole di ciò,
sono molto favorevole a sostenere iniziative che vadano in questa direzione, che promuovano il benessere degli studenti aiutandoli a recuperare il senso profondo del contatto con la natura. Come docenti, abbiamo il dovere di educarli a essere cittadini responsabili e attivi. Ho parlato con i miei studenti e con le insegnanti che li hanno accompagnati in questo percorso: so che hanno partecipato al progetto WeTree con entusiasmo e interesse coinvolgendo anche le famiglie». Proprio grazie all’Istituto Comprensivo Montebello, nell’ambito del progetto “Natural Schooling” che insiste sull’importanza dell’apprendimento al di fuori delle aule scolastiche, in armonia con la natura, WeTree è stato presentato come case history di successo a un meeting internazionale che si è tenuto in Svezia. Grande l’interesse suscitato nei docenti svedesi, spagnoli e britannici.

Questo il punto di vista di una docente, la prof.ssa Lucia Bertolini, Scuola Secondaria di primo grado Don Cavalli, che sottolinea l’importanza di alternare momenti d’aula ed esperienze sul campo: «Come insegnanti di scienze crediamo molto nelle attività all’aperto per rendere concrete le lezioni studiate sui libri. Abbiamo approfondito i concetti di sostenibilità, di inquinamento, e si sono aperti tanti discorsi interdisciplinari. WeTree è un progetto che ci ha aiutato su più fronti. In particolare, la fase della messa a dimora è stata coinvolgente: i ragazzi hanno preso contatto con la terra e la natura e si sono anche affezionati alle piante, alle quali hanno associato i propri nomi. Crediamo sia un momento per far crescere cittadini responsabili e consapevoli, anche dal punto di vista dell’inclusione, perché tutti gli studenti, senza distinzione di abilità, provenienza, genere, hanno toccato la terra e si sono sporcati le mani, mettendo in mostra capacità e talenti non sempre evidenti. Per noi docenti è stata un’osservazione sul campo molto importante». Le conclusioni sono affidate a Maria Paola Chiesi, presidente del Consorzio KilometroVerdeParma: «Insegnare l'importanza del rispetto dell'ambiente e del corretto uso delle risorse disponibili ai ragazzi e ai bambini fin da piccoli è fondamentale? WeTree è nato con l’obiettivo di educare e sensibilizzare. È importante che i cittadini del futuro capiscano di
poter avere un ruolo attivo nel proteggere il pianeta. E che gli alberi sono un nostro valido alleato. Producono ossigeno e assorbono CO2. Non solo? contribuiscono alla riduzione dell’effetto serra e trattengono, tramite le foglie, le micro-polveri PM 10 e PM 2,5, tra le principali responsabili di molte malattie respiratorie»

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