Parma 2020, Cavandoli attacca Pizzarotti: "Il Comune? Non è preparato, ci sono cantieri ancora aperti"

Intervista alla parlamentare leghista che parla anche di sicurezza nelle strade della città e delle infrastrutture

Laura Cavandoli, parlamentare parmigiana della Lega, parla di Parma Capitale della Cultura 2020, del problema della sicurezza nelle strade della nostra città e della mancanza di concretezza e di progettazione per le opere infrastrutturali che riguardano il nostro territorio. 

"A Roma il 19 ottobre -esordisce la parlamentare- ci sarà la manifestazione della Lega, aperta a tutti, in corteo per l'Orgoglio italiano perché questo Governo non ha sufficiente rappresentatività. Il popolo italiano non vuole essere governato dal Pd e dai 5 Stelle".  

Siamo alle porte dell'anno che vedrà Parma Capitale della Cultura. La città è preparata? 

"Noi siamo sempre preoccupati perché Parma 2020 è un'opportunità e deve gettare le basi per un futuro culturale. La città non è pronta perché ci sono cantieri interrotti ed abbandonati, non conclusi. Ci sono delle iniziative ma non sappiamo a che punto sono. Arriveranno i 3 milioni di euro dell'emendamento che abbiamo inserito nella Legge di Bilancio del 2019, che verranno utilizzati per il polo museale e per l'orto botanico. Il Comune e l'organizzazione non ci sembrano siano preparati".

Sul tema sicurezza invece i dati parlano di una diminuzione di numerosi reati...

"Diciamo che quando c'era Salvini come Ministro c'era stata un'inversione di tendenza. Tutti i reati, anche quelli nei confronti delle donne, sono diminuiti. Si è investito molto su scuole sicure e anche a Parma qualche risultato viene dato perché è importantissimo arrestare gli spacciatori davanti alle scuole e far passare il messaggio che la droga fa male e non è disponibile ovunque. È chiaro che il percorso virtuoso deve proseguire. Per la messa sicurezza degli edifici scolastici sono arrivati a Parma 70 mila euro. Insisteremo a livello parlamentare per far sì che la via delineata da Salvini venga seguita ed anzi incrementata. Vogliamo che la gente si senta sicura.

Sul tema delle infrastrutture invece domani terrete una conferenza stampa...

"Per le infrastrutture abbiamo visto che il nuovo Ministro non parla mai di Parma. Per la Pontremolese, per esempio, mancava solo una firma ed ora è tutto bloccato. Abbiamo la problematica del ponte di Casalmaggiore. C'è una graduatoria pronta ma ora è tutto bloccato. Vogliamo stimolare il Governo a portare a termine le infrastrutture già avviate e a progettarne di nuove per valorizzare il nostro territorio". 

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