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Cronaca

Al Barbieri uno striscione no-vax: "Libertà e diritti. Nazismo sanitario"

Solo ieri 16 posti letti in più per far fronte all'aumento degli accessi

Uno striscione no vax sul retro del Padiglione Barbieri, probabilmente affisso notte tempo. "Libertà e diritti. Nazismo Sanitario". Queste le scritte sul telo comparso sulle scale d'emergenza. Un gesto che ha causato sdegno nel personale sanitario e non solo, da tre anni ormai in prima linea per combattere il covid che è tornato a preoccupare. Proprio poche ore dopo la disposizione di altri 16 posti letto di degenza ordinaria per far fronte all'aumento degli accesso di ultri 75 al Pronto Soccorso. 

Nelle due settimane comprese tra l’11 e il 24 luglio, sono state 89 le persone con più di 75 anni positive al Covid che si sono rivolte al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Parma quando nello stesso periodo dello scorso anno erano state solo 18.

Di queste 89 persone la stragrande maggioranza ha comportato un ricovero in un reparto dedicato (60 contro le 13 dello scorso anno), in particolare al padiglione Barbieri. A fronte di un leggero aumento degli accessi al Pronto soccorso, sono gli accessi di persone fragili con pluripatologie e positive al Covid a determinare il rialzo più consistente.

Ad oggi sono 130 i pazienti positivi ricoverati al Maggiore di cui 96 al padiglione Barbieri nei reparti dedicati al primo e terzo piano della struttura, 5 in sub-intensiva, 15 in Clinica pneumologica, 12 in Malattie infettive oltre a 2 pazienti nei percorsi Covid in pediatria e in ostetricia. Quando 2 settimane fa, 11 luglio, erano 107 i pazienti positivi ricoverati al Maggiore di cui 61 al Barbieri.

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