Ghiaia. La rabbia dei boxisti, 6 anni dopo: "Ci hanno tolto la dignità"

Da sei anni nelle casette di legno chiedono risposte al Comune, ma "ancora nessuno ci ha ricevuto. Dicono di non avere tempo". Intanto l'assessore Casa rassicura: "Interverremo velocemente. Hanno ragione"

Ancora in piazzale della Pace. Dopo sei anni i boxisti della Ghiaia dai 12 metri quadrati delle casette nelle quali sono stati relegati chiedono risposte alla nuova amministrazione. “Abbiamo chiesto di essere ricevuti dal nuovo assessore al Commercio, ma dicono che non ha tempo” afferma con rabbia una delle storiche commercianti di piazza Ghiaia. A farle da eco il collega del box di fianco “telefoniamo alla segreteria di Casa ogni settimana. Nessuno ci ha ancora risposto”.

”I boxisti hanno ragione” afferma l’assessore al Commercio Cristiano Casa “è una situazione piuttosto pesante che ereditiamo dalla passata amministrazione e che intendiamo risolvere al più presto. A breve incontreremo i commercianti perché vogliamo trovare una soluzione condivisa. Stiamo lavorando insieme agli altri assessori per cercare una strada percorribile ed intervenire velocemente”.

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Intanto a resistere alla crisi economica e alle intemperie sono in pochi. Erano in 74 prima di migrare in Pilotta, ora ne restano una dozzina. “Qui non si lavora, la mia Ghiaia era quella con la folla, era la mia vita” afferma una delle commercianti “tanta gente non ce l’ha fatta ed è andata via. Molte casette sono vuote. Perché non le tirano giù e ci raggruppano in un punto? Sarebbe più utile ed eviterebbe che i malfattori del quartiere possano avere spazi per nascondersi”.

“Ci hanno tolto la dignità” afferma un altro dei commercianti dal suo box in legno “anche i passanti ci insultano dicendo che queste strutture rovinano il patrimonio storico della città, ma mica abbiamo scelto noi di stare qui!”. E sull’ipotesi da tempo ventilata di allestire una piccola Ghiaia in via Romagnosi i commercianti non hanno dubbi: “sarebbe la morte. Un progetto fallimentare come quello del mercato coperto. Non ci andremo”. “I grillini parlano tanto di referendum. Perché non lo fanno? Chiediamo ai parmigiani cosa ne pensano del progetto Ghiaia. E poi vediamo” tuona uno dei boxisti.

 

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